La protesta
Pane: «Cattiveria e convinzione»
L’allenatore nerazzurro: in attacco abbiamo fatto almeno 4-5 cose egregie
PISA. Il mister nerazzurro Alessandro Pane non usa ancora la parola salvezza: «Sicuramente è stata una vittoria importante perché abbiamo capitalizzato al massimo le due gare casalinghe consecutive. Statisticamente non è mai facile. Ci siamo riusciti perché non abbiamo preso sotto gamba gli impegni, giocando con cattiveria e convinzione. Davanti abbiamo fatto almeno 4-5 cose egregie».
Poi l'obiettivo del mister passa spontaneamente sui singoli: «Sono contento soprattutto della risposta di chi è stato impiegato meno. L'altra domenica ha giocato bene Gatto, stavolta Strizzolo. Quest'ultimo ha offerto un'ottima prestazione di qualità e quantità. Ha mezzi atletici e tecnici da punta vera. Ha tutto, dalla profondità al colpo di testa. Ha ancora i difetti dell'età, ma anche grandi potenzialità da esprimere».
Una nota anche per Ilari: «Ha fatto gol e giocato 20' di qualità». Elogi per Obodo: «Ha qualità fisiche e tecniche. Fra tutti è difficile trovare un giocatore sotto la sufficienza».
La copertina per Raffaele Perna: «Si sta a discutere un attaccante che ha segnato 13 reti? Raffaele ha buone capacità da goleador. Deve capire meglio come può aiutare la squadra, lavorando anche alla costruzione del gioco e alla fase di non possesso».
Perché dal 1' Strizzolo al posto di Gatto e Bizzotto per Buscaroli? «È sempre la settimana di lavoro a determinare le scelte. Strizzolo aveva voglia di giocare. Bizzotto contro la Reggiana non era sceso in campo perché non era al 100%».
E Genevier? «Spero di farlo giocare mercoledì in Coppa Italia». Avrà un'opportunità anche Carparelli? «Abbiamo ancora due allenamenti di qui a mercoledì… Non c'è un Pisa A e un Pisa B: anche in Coppa gioca chi merita. Per non farmi condizionare non ho voluto neppure sapere quali fossero i calciatori di proprietà. Dobbiamo continuare a giocare al massimo, motivati dall'onore e dal piacere di guadagnarci una conferma».
Tutt'altro che raggiante il tecnico umbro Giovanni Pagliari: «Una partita condizionata da un'espulsione comminata per un fallo commesso a 70 metri dalla nostra porta. Tanti cartellini gialli, quasi tutti contro di noi. Purtroppo sono cose che ti accadono quando sei piccolo».
Una gara condizionata anche dalla vittoria del Pavia nell'anticipo di Vercelli? «No, noi dobbiamo fare la nostra corsa anche sulla Spal, che potrebbe subire altre penalizzazioni per la questione degli stipendi. Bisogna giocare al massimo le ultime 6 partite».
Inevitabile una domanda sul fratello Dino: «Mi dispiace che non sia più a Pisa. Nel giro di un mese è passato da eroe ad allenatore mediocre». Sul Pisa di ora? «Una buona squadra. Con un attaccante come Perna, che risolve le partite, tutto diventa più semplice».
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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