Gioco
La Pro Livorno torna a sorridere, Signa piange
Dopo cinque sconfitte consecutive i labronici strapazzano il fanalino di coda della classifica
LIVORNO. Dopo 5 sconfitte consecutive la Pro Livorno Sorgenti ritrova il sorriso battendo in casa per 4-1 il fanalino di coda Signa. E’ la prima vittoria della gestione Ciricosta, che porta la squadra fuori dalla zona playout, e adesso mancano 4 finali per centrare la salvezza.
Obiettivo assai arduo per il Signa, che rischia la retrocessione diretta insieme al Montecalvoli. Questo il quadro dopo la tredicesima di ritorno in Eccellenza girone A, che ieri ha visto un piccolo festival del gol al Magnozzi di Livorno, dove per ben 5 volte si è gonfiata la rete.
La Pro Livorno Sorgenti deve riscattare il ko dell’andata e schiera il classico 4-3-3 con la novità di Barnini in attacco a far reparto con Rinaldi e Ferretti. Proprio il giovane Barnini fornisce già al 3’ l’assist che Rinaldi trasforma in rete con un destro al volo in area. Passano altri cinque minuti e Rossi pennelle un cross per la testa di Ferretti, per il 2-0 che prospetta una domenica dolce per i padroni di casa. Al 17’ c’è un rigore negato al Signa, ma l’azione è viziata da offside e allora l’arbitro fa conto pari. Montagni ci prova ancora al 33’, sprecando una buona chance in area, mentre la Pro Livorno Sorgenti cala il tris al 35’: Ferretti entra in area e spara un sinistro che fulmina Mori sull’angolo opposto.
Sul 3-0 si va al riposo e la gara sembra già chiusa a doppia mandata. In effetti la ripresa non cambia i connotati di un confronto decisamente impari sul piano tecnico. La danza biancoverde regala un nuovo acuto al 12’, quando Vannucci viene steso in area e senza dubbio è rigore, che Rinaldi trasforma spiazzando Mori, per salire a 7 reti in campionato. I ritmi si abbassano, le occasioni capitano su entrambi i fronti, ma per vedere il gol della bandiera bisogna attendere il 43’, quando Montagni sorprende la difesa di casa e con un pallonetto supera Marazzato per il 4-1 finale.
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