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La Juve insiste: Inter presa a pallonate

La Juve insiste: Inter presa a pallonate

Caceres e l’infinito Del Piero timbrano il derby d’Italia e ci vogliono i miracoli di Julio Cesar per evitare una disfatta

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TORINO. La Juventus è rimasta sulle piste del Milan, grazie a una vittoria maturata nella ripresa contro un’Inter più pericolosa nel primo tempo e capace di regalare all’Inter il gol di Caceres per una grave disattenzione della difesa nerazzurra. Al di là del risultato, un’Inter molto più tonica del recente passato: sarà stato il significato speciale della partita (classifica a parte) a ridare alla squadra di Ranieri la grinta e l’allure dei tempi migliori. I nerazzurri hanno saputo arginare l’aggressività della Juve e si sono proposti con Milito, Obi, Stankovic. Buffon ha risposto da campione. Anche la squadra di Conte ha avuto delle occasioni, ma Vucinic e Matri non sono apparsi impeccabili e Pirlo è stato un po’ «limitato« dall’attenta marcatura di Poli.

Può darsi che la Juve sulle prime abbia pagato le fatiche fatte contro il Milan in Coppa Italia, resta il fatto che l’Inter è apparsa tutt’altro che in crisi. Quando all’inizio della ripresa la difesa nerazzurra ha lasciato Caceres solissimo davanti a Julio Cesar e l’uruguaiano ha comodamente insaccato, si è rivista la vecchia Inter. Così la Juve è andata al raddoppio con un gol di Alex Del Piero e il buon primo tempo dei nerazzurri è finito nel dimenticatoio. La Juve è quindi rimasta sulle piste del Milan, in attesa che i rossoneri facciano un passo falso. Sempre imbattuta, la squadra di Conte ha inflitto all’Inter la seconda scoppola stagionale, in un clima vendicativo non solo per le antiche diatribe sugli scudetti del passato, ma anche per la presenza sulla panca nerazzurra di quel Ranieri che ha lasciato una scia polemica nella storia recente della Juve.

Per l’Inter, che nel girone di ritorno ha vinto solo una volta (sul campo del Chievo), totalizzando sei punti in dieci partite, il desiderio è quello di mettere fine al più presto a questo «annus horribilis» destinato a lasciarla a mani completamente vuote. Moratti ha preferito godersi le gioie del vivaio a Londra, dove la Primavera ha vinto la Champions contro l’Ajax. Ha intenzione di rifondare l’Inter sui giovani. I nerazzurri, entrando allo Juventus Stadium, hanno trovato un corridoio tappezzato con gli scudetti vinti dai bianconeri, compresi quelli contestati. E dopo il 90’, con Julio Cesar che ha salvato più volte il 3-0 c’è stato anche lo screzio finale fra Milito e Chiellini. La Juve ha meritato, ma l’Inter ha qualche rimpianto per non aver saputo sfruttare le occasioni del primo tempo. Del resto, Buffon non vale almeno dieci punti, in un campionato?

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di Redazione web