Gioco
«Grande vittoria, qui era impossibile giocare»
Masi gongola ma frena: contro le squadre di bassa classifica è più difficile, ora massima attenzione
MONTE SAN SAVINO. Il Pontedera torna a vincere “on the road”, dopo i due pareggi sui campi di Sansepolcro e Flaminia.
Tre punti pesanti che consentono alla capolista di mantenere 10 lunghezze di vantaggio sull'Atletico Arezzo. Masi, tecnico del Pontedera, sorride. «Sono contento per la vittoria e soprattutto per come l'abbiamo ottenuta, giocando su di un terreno di gioco sconnesso, quasi impraticabile, dove era impossibile fare del calcio».
Il mister granata gongola: «Un risultato di carattere, volontà, vigoria fisica. Una vittoria ancora più pesante perché colta in queste condizioni difficili e contro un avversario ostico ed assettato di punti come il Sansovino. Naturalmente siamo soddisfatti per avere mantenuto dieci punti sull'Arezzo che sapevamo avrebbe sfruttato un turno agevole contro lo Zagarolo».
Il Pontedera avanza verso la serie C forte di un'ottima condizione psico-fisica. «Stiamo bene ed abbiamo la fortuna di avere la rosa al completo. Due aspetti molto importanti per entrare nel rush finale del campionato. Il destino è nelle nostre mani».
Un distacco difficile da colmare per l'Arezzo. «In questa fase della stagione affrontare le squadre di bassa classifica è più difficile, ecco perché dovremo preparare molto bene, dal punto di vista psicologico e caratteriale, la partita di domenica prossima contro il Città di Castello, in corsa per evitare la retrocessione diretta».
L’obiettivo di Masi è lavorare soprattutto sull’aspetto psicologico, evitare facili cali di concentrazione: «Dico sempre ai ragazzi che la gara più difficile è sempre la prossima e questa gara nasconde insidie particolari perché il Castello giocherà col coltello tra i denti e non dobbiamo assolutamente prenderla a cuor leggero. Ma sono convinto che la squadra non cadrà in questi cali di concentrazione».
Lo sguardo indietro è sempre attento: «Se l'Arezzo di rincorsa fa paura? Come ho detto siamo noi ad avere in mano le sorti del campionato - continua il condottiero del Pontedera -. Stiamo realizzando un sogno insperato questa estate. Il nostro obiettivo è fare bene, abbiamo il vantaggio di non dovere fare tanti conti, ma affrontare e provare a vincere ragionando gara dopo gara».
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