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Carrarese-Prato, pari con veleno nella coda: gol annullato a Merini

Carrarese-Prato, pari con veleno nella coda: gol annullato a Merini

Gara equilibrata e tante occasioni, all’ultimo minuto la rete sugli sviluppi di una punizione scatena le proteste locali

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CARRARA. Succede tutto in fondo: prima il veleno della rete annullata all’azzurro Merini, nell’ultimo dei 6 minuti di recupero, per un presunto fallo su Lamma (punizione di Corrent, Layeni sul palo, la palla schizza fuori, Merini e Lamma si spintonano e l’attaccante segna, boato ma per l’arbitro è da annullare); poi, nel dopo-partita, la bomba: Nelso Ricci, artefice primo del miracolo Carrarese, rassegna le dimissioni irrevocabili. Una mossa nell’aria, dopo che una settimana fa contro il Piacenza non si era presentato: poca programmazione, troppi ritardi nel costituire la nuova società. Probabile che vada a Spezia, la tifoseria è in subbuglio. Dopo le proteste veementi per la rete annullata, in casa Carrarese subentrano la delusione e lo scoramento per l’addio di Nelso, venti mesi dopo il suo arrivo trionfale. Ma torniamo al calcio giocato. Finisce dunque pari e senza reti un derby equilibrato e con diverse chance importanti da ambo le parti, con il Prato che nella seconda parte della gara è uscito bene approfittando di una certa stanchezza della Carrarese. Lanieri che ottengono il punto che cercavano, azzurri che frenano in chiave playoff, al terzo pareggio di fila, di cui due in casa, ma che si avvicinano alla salvezza matematica che era comunque il traguardo di stagione: dieci le lunghezze di vantaggio sullo stesso Prato e sul Piacenza.

Assenze pesanti nel Prato, Fogaroli, Napoli, Pisanu e Napoli, e dopo poco più di mezz’ora mister Esposito perde anche Corvesi, che si infortuna facendo una rovesciata. Gara tattica, i lanieri si presentano molto coperti, un 5-3-2 con i due esterni che si alzano in fase di possesso palla, davanti Benedetti fa un gran movimento attorno alla torre Vieri; gli azzurri giocano con il classico 4-4-2, Gaeta leggermente dietro a Cori, Merini è il più in forma dei “tre tenori”ma è lasciato fuori. Spazi intasati, Russotto al 15’ ci prova dai trenta metri, la palla esce non di molto, la risposta del Prato è al 17’, Geroni da fuori area pesca solissimo Vieri, sembra un rigore, Max strozza la palla e la difesa libera.

Ancora azzurri, 19’, Vannucci liberato a sinistra, ci sarebbe Cori ben piazzato, ma il tiro cross esce.

Qualche pausa e diversi errori di misura, al 26’ tiro di Sacenti secco, tenta il remake della rete che segnò l’anno scorso a Gazzoli in campionato, Nocchi non si fa sorprendere.

In due minuti, due occasioni ottime per la Carrarese: 33’, Orlandi straordinario, parte in slalom, libera Cori un po’ decentrato, solissimo, spara addosso a Layeni che ringrazia. Sempre Orlandi protagonista al 35’, gran cross, Cori arriva un po’ in ritardo e di testa mette alto. Il Prato quando riparte cerca molto gli esterni, al 37’ Geroni si libera bene ai 25 metri, destro fuori di poco.

La migliore chance degli ospiti è al 44’, gran cross di Sacenti, Vieri di testa fuori di un niente.

Nella ripresa, la Carrarese prova ad accelerare, ancora Orlandi straordinario al 6’, fa filtrare una palla per Gaeta, spalle alla porta, tacco, Layeni respinge, irrompe Vannucci, respinta della difesa; al 7’, Pacciardi su angolo incoccia bene ma la sfera esce. Le occasioni fioccano: al 24’ Lamma salva sulla linea, al 33’ Nocchi è bravissimo su Vieri. La Carrarese sembra stanca, Pesenti al 45’ calcia debole, poi il finale al veleno: fallo con espulsione di Manucci, punizione e gol annullato. Rimane 0-0.

Massimo Braglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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