Italia
«Bravi contro avversari forti»
E’ dura tenere alta la tensione nervosa se l’obiettivo stagionale è già raggiunto con parecchie giornate di anticipo. Ma Giacomo Lazzini ci prova ugualmente e analizza la vittoria contro il Lammari...
E’ dura tenere alta la tensione nervosa se l’obiettivo stagionale è già raggiunto con parecchie giornate di anticipo.
Ma Giacomo Lazzini ci prova ugualmente e analizza la vittoria contro il Lammari in questi termini: «Rispetto alle ultime tre gare questa è stata più tirata . Certo, in altre circostanze abbiamo giocato meglio, ma bisogna riconoscere che siamo scesi in campo con una formazione un po’ raffazzonata, con tanti giovani e diversi elementi fuori ruolo. La coppia centrale difensiva era inedita e Angeli ha sentito un dolore tra caviglia e ginocchio: non sappiamo cosa sia, ma l’ho dovuto sostituire e a quel punto avevamo due difensori centrali che in realtà sono due centrocampisti e Sabatini in mediana, in un ruolo in cui non credo abbia mai ricoperto. Insomma, abbiamo stretto i denti e siamo riusciti a conquistare i tre punti contro un Lammari che è una buona squadra per la categoria, soprattutto in attacco. Il risultato è stato in bilico fino all’ultimo per tutti questi motivi». Il futuro di Lazzini?
«Di questo argomento dovete parlare con Bruno Russo. Io quel che dovevo dire l’ho detto in settimana: chiedo che la decisione, qualunque essa sia, venga presa quanto prima possibile. Diciamo nel giro di un paio di settimane».
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