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Alonso firma il capolavoro Ferrari vola con la pioggia

Alonso firma il capolavoro Ferrari vola con la pioggia

F.1: in Malesia il pilota spagnolo inventa un successo che nessuno aveva previsto Una guida al top per 56 giri, strategia perfetta e uno splendido lavoro di squadra

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Il presente e il possibile futuro della Ferrari protagonisti a sorpresa del Gran Premio della Malesia. In una gara fortemente condizionata dalla pioggia, a spuntarla, grazie ad una strategia perfetta e alla prontezza degli uomini ai box, è la Rossa di Fernando Alonso, bravissimo a non sbagliare nulla e a resistere alla Sauber del messicano Sergio Perez, pilota da tempo nell’orbita di Maranello. Dopo aver guadagnato tre posizioni al semaforo verde, lo spagnolo sfrutta tutto il possibile sul tracciato bagnato di Sepang, sorprendendo sia McLaren che Red Bull al termine della sospensione di quasi un’ora causata dal diluvio. Terza al traguardo la Freccia d’argento, stavolta un po’ bagnata, di Lewis Hamilton, mentre è solo 11º il campione del mondo Sebastian Vettel, mai in grado di lottare per il vertice e estromesso dalla zona punti dal cedimento di uno pneumatico nel finale. Male l’altro ferrista Felipe Massa, 15º dietro Jenson Button, frenato da una collisione con la Hrt di Karthikeyan. Un acquazzone equatoriale, quello caduto nel pomeriggio sul circuito di Sepang, che ha lavato via come per magia tutte le debolezze della Ferrari, capace con Alonso di schizzare sul bagnato più veloce di tutti.

«Un successo incredibile, assolutamente inatteso ma non per questo meno bello ed emozionante. Fernando - gongola il team principal del Cavallino Rampante, Stefano Domenicali - è stato ancora una volta straordinario, guidando con freddezza e determinazione, riuscendo a tirare fuori tutto il meglio possibile da questa vettura e da condizioni meteorologiche molto variabili. La vittoria non cambia di una virgola la nostra situazione: sappiamo che in questo momento non abbiamo una macchina competitiva per lottare per la vittoria in condizioni normali e che dobbiamo lavorare moltissimo per recuperare. È chiaro che questo successo ci deve dare ancora più motivazione perchè dimostra che questo è un campionato incertissimo, dove tutto può accadere».

E tutto può succedere come vedere, dopo due gare e contro ogni pronostico, in testa alla classifica del Mondiale piloti Alonso: «È stata una gara incredibile - grida lo spagnolo poco dopo aver superato prima di tutti la bandiera a scacchi di Sepang -. Sono felicissimo, per me e per tutta la squadra: sono orgoglioso di questo gruppo fantastico. In un momento difficile come quello che stiamo attraversando nessuno ha mollato la presa, anzi abbiamo moltiplicato gli sforzi per cercare di recuperare. La strategia è stata perfetta, i meccanici sono stati impeccabili, gli ingegneri hanno preparato al meglio la vettura e io ho guidato al massimo per tutti i 56 giri della corsa. Non avrei scommesso nulla su questa vittoria e penso che chi ha puntato su di noi ha incassato una bella cifra. All’arrivo ai box dopo il giro di rientro non sapevo nemmeno dove dovevo parcheggiare la vettura: vincere con tutti i problemi che abbiamo è qualcosa di straordinario. Sul bagnato andavo molto bene ma poi quando la pista si è asciugata sono venute fuori le nostre carenze. Sergio si è avvicinato tantissimo e io cercavo di rimanere sull’unica linea asciutta: se voleva passarmi doveva rischiare qualcosa. Sabato lui ed io eravamo nono e decimo e ora ci siamo ritrovati a lottare per la vittoria: ciò dimostra quanto sia imprevedibile questo campionato».

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di Redazione web