Gioco
Don Bosco in campo con la Sangiorgese
LIVORNO. Sette alla fine. Sette finali che il Don Bosco dovrà giocare con lo stesso spirito mostrato la scorsa dieci giorni fa contro il Montecatini S.C. 1949, cercando di limare anche quei dettagli...
LIVORNO. Sette alla fine. Sette finali che il Don Bosco dovrà giocare con lo stesso spirito mostrato la scorsa dieci giorni fa contro il Montecatini S.C. 1949, cercando di limare anche quei dettagli tecnici che, alla resa dei conti, fanno tutta la differenza del mondo. E su tale aspetto Andrea Da Prato, che recentemente ha raccolto il testimone di Riccardo Tedeschi sulla panchina donboschina, è stato chiaro: «Va bene giocare ad alti ritmi, ma all'intensità dovremo abbinare le letture e gli accorgimenti tattici del caso. Solo così avremo qualche speranza di evitare la bagarre playout».
Parole sante, di un tecnico che il basket lo conosce come le sue tasche e che stasera (palla a due alle 21) tenterà di violare il parquet della Ltc Sangiorgese, quinta forza del girone alle spalle delle regine Castellanza, Bologna, Lucca e Mirandola.
Intanto dall'infermeria giungono buone notizie, con il completo recupero di Gabriele Bianchini reduce da una noiosa contusione. Per il resto molto dipenderà dall'approccio e dall'atteggiamento di Modica e compagni, assetati di successo e pronti a tutto pur di evitare la roulette dei playout.
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