Il Tirreno

Livorno

«Lo sognavo da bimbo un gol al Pisa: ora posso anche mori’...»

di Alessandro Bernini
«Lo sognavo da bimbo un gol al Pisa: ora posso anche mori’...»

Parla il livornese che ha segnato con la Reggiana all’Arena. «Che gusto mostrare la maglietta degli ultrà amaranto...»

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LIVORNO. Il gol al Pisa, l’esultanza mostrando la maglia degli ultrà del Livorno, il risveglio da “eroe” nella sua città. Il giorno dopo Davide Matteini, il livornese attaccante della Reggiana, dice: «È stata una delle emozioni più grandi della mia carriera».

Addirittura.
«Guarda, io da bambino avevo tre sogni, li ho realizzati tutti, ora posso anche mori’...».

Raccontaci questi sogni.
«Il primo era giocare con la maglia del Livorno e l’ho coronato seppur per pochi mesi, il secondo era giocare in serie A e ho messo insieme 44 presenze, il terzo era segnare un gol a Pisa ed esultare mostrando la maglia del Livorno. Se ci ripenso, mi vengono di nuovo i brividi».

Rewind. Al di là del fatto che avete perso, raccontaci tutto. Era una maglia che ti avevano dato i tifosi livornesi.
«Ho tanto amici tra gli ultrà, quella era una maglia che mi avevano regalato un paio d’anni fa. L’avevo indossata anche per la partita d’andata ma non segnai. Meglio, c’è stato più gusto a farla vedere a Pisa».

Lo avevi annunciato ai tifosi del Livorno?
«No, loro non sapevano nulla. Lo sapevano i miei compagni della Reggiana».

Ma che maglia era esattamente?
«Quella del gruppo “Livornesi”. Verde, con dietro il Fides e la fortezza, il simbolo della mia città».

Minuto 11 del secondo tempo, cross di Rossi e...
«Vedo la palla, mi butto perché capisco che può essere buona. Sul momento mi sembrava anche di averla colpita male, poi sento lo stadio ammutolire e impazzisco».

E corri verso la gradinata.
«Sì, ma solo perché la loro curva era troppo lontana... Comunque quelli della gradinata mi avevano offeso pesantemente tutte le volte che avevo giocato a Pisa, mi sono preso una piccola rivincita».

A Livorno è esplosa la Matteini-mania.
«Stai tranquillo che l’ho notato... Stamani (ieri, ndr) mi fermavano tutti per la strada, nemmeno avessi segnato una tripletta con la maglia del Livorno...».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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