Gioco
Un Viareggio scatenato ne fa quattro
La cura Cuoghi sembra aver trasformato la squadra: ritmi forsennati e un attacco implacabile stritolano il Lumezzane
VIAREGGIO. Quattro reti. E tutte in una volta. Roba da stropicciarsi gli occhi per questo Viareggio che cala il poker contro il Lumezzane, nella giornata in cui le dirette avversarie nella lotta per la salvezza pareggiano, o perdono come la Reggiana che ora è distante solo tre punti. Oltretutto le zebre spezzano un digiuno casalingo che durava dal 22 gennaio scorso (2-0 alla Spal). Un Viareggio che sembra avere digerito in pieno la cura di Stefano Cuoghi e gioca quasi a memoria, come se il tecnico modenese fosse seduto sulla panca bianconera fino dall’inizio della stagione.
Va detto, ad onor del vero, che il Lumezzane ha un po’ deluso, soprattutto con le sue grandi firme (Diana su tutti), ma questo non sminuisce certo la prova di Fiale e compagni, che hanno giocato una partita perfetta, vincendo la seconda gara consecutiva: mai accaduto in questo campionato. Il successo delle zebre è maturato senza dubbio a centrocampo dove Berardocco, il migliore in campo, ha preso in mano le redini della squadra fungendo da punto di riferimento per tutti i compagni. Insomma un regista vecchia maniera, capace di difendere con efficacia e di far ripartire subito l’azione offensiva. Al suo fianco bene Pizza e soprattutto Cristiani, che sembra trovarsi a suo agio nel ruolo di interno con licenza di offendere.
Passati in vantaggio dopo un quarto d’ora, i bianconeri hanno saputo contenere la reazione degli avversari per poi mettere al sicuro il risultato prima della mezz’ora, grazie al gol di Cristiani. Un 2-0 alla fine del primo tempo che avrebbe potuto essere ben più ampio se il direttore di gara non avesse sorvolato su due interventi fallosi ai danni di Cesarini e Carnesalini.
Nella ripresa Nicola, tecnico del Lumezzane, ha provato a rimescolare le carte inserendo Ferrari in prima linea e ridisegnando la squadra secondo un 4-3-3. Ma la mossa non ha sortito gli effetti sperati, perché il Viareggio ha continuato a macinare gioco e a tenere in apprensione la difesa ospite, balbettante sotto le folate del trio Cristiani-Cesarini-Zaza, arrivando a segnare altre due reti. La strada imboccata sembra essere quella giusta. Da Sorrento si attendono conferme.
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