Sicurezza
Salvini, il computer del dischetto
13 su 13, non ha mai sbagliato. Ma il suo Orbetello frena. Castiglionese in vetta
Tredici volte dal dischetto, tredici gol. Il cento per cento. Riccardo Salvini, talentuoso centrocampista dell’Orbetello, è un centrocampista che sposa perfettamente quantità e qualità, un lusso per la categoria. Con una dote in più: quando l’Orbetello si vede assegnare un calcio di rigore, compagni e tifosi non debbono neppure voltarsi dall’altra parte per scaramanzia: il gol arriverà, al cento per cento.
Salvini, in realtà, non è un attaccante puro, gioca da regista avanzato ma sotto porta è sempre micidiale: rigori a parte, ha dato un contributo sostanzioso in fase realizzativa (dieci reti), addirittura più di Alessio Mida, bomber designato dei lagunari (fermo a quota otto). «Mister Alfredo Carotti - spiega l’infallibile rigorista - ha avuto il merito di trovarmi la posizione giusta in campo, che mi consente di inserirmi in zona rete in maniera proficua». Ieri però per la formazione lagunare è stato un mezzo passo falso tra le mura amiuche, al cospetto di un’Aurora Pitigliano in evidente crescita e che è andata a prendersi un punto davvero pesante in ottica salvezza.
Derby davvero emozionan te quello tra San Donato (che perde il comando della graduatoria) e Argentario, con code polemiche per una direzione arbitrale, quella del pratese Andreano, che non ha convinto i locali. Soprattutto per quel calcio di rigore assegnato alla squadra di Berni a dieci minuti dalla fine e trasformato dal cannoniere Alocci, giunto all’undicesimo sigillo, che ha chiuso la contesa sul 2-2. Fermato anche il Pienza (bravo Braccagni, rete di Pieri) al comando del girone F torna la Castiglionese di De Masi,. Che continua ad avere moltissimo dal suo attacco: ventisette reti sono la ragguardevole dote portata da Ettore Pedroni, capocannoniere a quota sedici, da Coralli e Tiberi. Sono loro il miglior trio offensivo del raggruppamento, davanti a quello del Pienza, dove Rosadini e Nocchi sono saliti a quota diciannove.
1-1 nel derby di alta quota (geografica) tra Amiata e Montieri.
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