Gioco
Pagliai, non è mai troppo tardi
A 46 anni dalle giovanili alla prima squadra: il Cenaia fa subito il colpo. Picchi ok
E' tornato alla vittoria dopo sette turni, battendo 2-0 la Portuale di Guasticce che in casa ha subito poche sconfitte. Il Cenaia ha così fatto un balzo in avanti molto importante nella lotta per evitare i play out, grazie ai gol di Coluccia e Casarosa. Ma soprattutto lo ha fatto guidata da un tecnico esordiente nel calcio dei grandi. Stefano Pagliai, 46 anni da Collesalvetti, infatti, ha sempre allenato squadre di settore giovanile, trovandosi catapultato in Promozione. Domenica scorsa è arrivato l'esonero di Fabio Chetoni e la scelta del successore è caduta proprio sul tecnico della Juniores."Il presidente Baroncini mi ha chiamato - racconta - chiedendomi se me la sentivo di portare la prima squadra alla fine della stagione. Non l'ho quasi nemmeno fatto finire di parlare. Ho risposto subito di si". Idee chiare e piedi per terra. "Credo di essermi meritato questa occasione - spiega l'allenatore - perché ho sempre lavorato con serietà e impegno. Ma siamo sicuri che non è uno scherzo questa intervista?". La domanda è lecita e la dice lunga sull'approccio di Pagliai a questa nuova avventura. "E' stata una settimana molto divertente per me - sottolinea - ma ho notato una grande serietà e rispetto da parte della squadra, formata da ottimi giocatori, molti anche di qualità superiore alla Promozione. Non meritiamo di stare nelle posizioni di bassa classifica e vogliamo dimostrarlo".Della gara di ieri dice che "i ragazzi hanno disputato un inizio impaurito, poi la squadra si è sciolta e ha giocato davvero bene, mantenendo palla a terra e disputando una gara di buonissima qualità". Il suo obiettivo è quello di "togliere la paura a chi scende in campo di giocare il pallone, perché lo sanno fare davvero bene". Che sia la chance della sua carriera di allenatore o meno, Pagliai si dice tranquillo di questa nuova opportunità professionale: "Alleno con gli stessi metodi e la stessa dedizione sia che si tratti di giovanissimi o di una prima squadra - dice ancora - e non mi sono emozionato in nessuna maniera quando è cominciata la sfida con la Portuale». Intanto il Picchi torna a vincere: 3-0 a Montescudaio.
Andreas Quirici
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