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Castiglioncello: addio al campo-parcheggio, nel bunker-Lillatro crolla il Piombino

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Su quel campo sportivo, il "Pineta" di Castiglioncello (dal 2009 intitolato all'ex capitano Francesco Bellagotti morto a soli 32 anni per un incidente sul lavoro), negli anni d'oro del cinema hanno giocato anche Vittorio Gassman e Umberto Orsini con Paolo Panelli nelle vesti di massaggiatore. Su quel glorioso campo, che d'estate si trasforma in un parcheggio a pagamento foraggiando buona parte della stagione sportiva della società fondata nel lontano 1919, il Castiglioncello non gioca più dai primi di gennaio. E molto probabilmente non lo farà mai più. Problemi a spogliatoi e servizi igienici che richiedono quasi 400mila euro di intervento per sanarli, troppi per il Comune. Da gennaio, però, nonostante le partite interne vengano giocate tra lo stadio "Ernesto Solvay" e il "Lillatro" di Rosignano, dunque sempre in trasferta, gli azzurri hanno migliorato la media dei punti conquistati in "casa". Con la vittoria di ieri contro il Piombino, l'altra società storica del girone (fondata nel 1921, due anni dopo l'Unione Sportiva Castiglioncello), gli azzurri, infatti, hanno centrato la terza vittoria in quattro partite interne disputate lontano dal "Bellagotti". La media punti da quando sono stati messi i sigilli al campo sportivo-parcheggio è passata da 1,5 a partita agli attuali 2,25. Evidentemente i numeri e le statistiche ai tifosi del Castiglioncello, che si sono nuovamente avvicinati alla zona playoff, interessano poco. Pochi giorni dopo la chiusura dell'impianto, alla stazione ferroviaria, cento metri in linea d'aria dallo stadio, era comparso uno striscione. Eloquente il "rivogliamo il nostro campo". E poi altri striscioni e cartelli ad ogni gara, addirittura una petizione popolare e una serie di incontri istituzionali con il primo cittadino. Per ora niente, gli azzurri volano ma rivogliono il loro campo. Il Castiglioncello, poi, è l'unica formazione delle prime sette in classifica ad aver ottenuto i tre punti. Eccezion fatta per la Geotermica che vince 6-0 il set con l'Elba 2000 grazie ad una fantastica tripletta di bomber Fabio Barbanti. Doppio pari per il Castelbadie (due punti nelle ultime tre giornate) e per il Porta a Piagge (al quale non basta il gol del leader dei cannonieri Salvadori).

Alessandro Bientinesi

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