Sicurezza
Il capitano Stovini ora vede la luce
«Stavamo per annegare, con Aglietti abbiamo rialzato la testa»
EMPOLI. Non è una domenica speciale solo per “colpa” della sua amata Fiorentina, che si è lasciata sommergere della Juventus, ma Lorenzo Stovini ha comunque molti motivi per sorridere. L’Empoli, infatti, ha appena messo in fila la seconda vittoria consecutiva, non prende gol da quasi tre gare (l’ultimo, quello con il Livorno, arrivò in avvio di partita) e, soprattutto, dopo mesi di sofferenza è tornata a respirare, è tornato in zona salvezza.
«In pratica stavamo per annegare – spiega il ministro della difesa azzurra – e ora abbiamo rimesso la testa fuori dall’acqua. Si sta meglio, decisamente meglio, ma la riva è ancora lontana e dobbiamo continuare a nuotare se vogliamo salvarci la vita».
L’impressione, comunque, è che l’Empoli stia ritrovando quella solidità che l’aveva contraddistinta per una larga parte della passata stagione.
«È più di un’impressione. In campo siamo più compatti, c’è uno spirito diverso. Ma, ripeto, non possiamo mollare e neanche allentare la presa. Pensavamo che la solidità potesse essere una nostra caratteristica dall’inizio, ma purtroppo non è stato così. Avremmo vissuto una stagione diversa, ma ora non c’è da perdere tempo coi rimpianti. Siamo su questa barca e dobbiamo fare di tutto per arrivare al traguardo della salvezza».
L’Empoli delle ultime apparizioni, se non altro, sembra potercela fare.«Senza dubbio. Ma il campionato non è finito. Anzi, ora ci aspettano due partite molto delicate, difficilissime, contro Sassuolo e Torino».
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