Gioco
I pali del Camaiore fermano la Pistoiese
Palla contro il legno per due volte: gli arancioni non superano lo 0-0. Brivido finale dei bluamaranto con Imperatore
CAMAIORE. Il conto, quello dei pali - due a uno per la Pistoiese - dimostra che gli arancioni qualcosa di più rispetto al Camaiore in fase offensiva hanno fatto. Ma le partite, si sa, si vincono segnando, non colpendo legni. E quindi al Comunale non vince nessuno, con uno 0-0 che consente ai versiliesi di compiere un altro piccolo passo verso la salvezza, mentre ormai alla Pistoiese - visto che dalla classifica possono avere ben poche soddisfazioni - ne approfittano per proseguire nella valorizzazione dei giovani che, chissà, l'anno prossimo, quando l'obiettivo sarà la vittoria del campionato, potrebbero essere riconfermati.
Quanti infortuni. Durante tutta la partita Paolo Indiani, tecnico degli arancioni, ha avuto non pochi problemi nel dover modificare continuamente l'assetto dei suoi, visti gli infortuni in sequenza di Paolicchi, Firenze e Varoli, che non gli hanno permesso di operare i cambi che avrebbe voluto lui, per riuscire a venir via dalla Versilia con l'intera posta in palio.
Tante interruzioni, ritmi frammentati specie nel primo tempo e quei sussulti, dati dai tre pali colpiti, da interpretare come unici lampi di un pomeriggio che è risultato decisamente grigio.
Il primo di questi, colpito da Firenze ad una manciata di secondi dallo scadere del primo tempo - destro a giro con palla che sbatte sul montante, mentre il portiere di casa Rizzato la guarda impotente - fa da preludio ad una ripresa un po' più vibrante.
Più arancione che bluamaranto. Il Camaiore tiene bene il campo, sa come coprire gli spazi, ma punge poco in attacco, visto che Federico Tosi - bomber da 19 gol stagionali - viene perennemente controllato dalla retroguardia ospite, ben consapevole che se a uno così capita il pallone giusto, è capace di tirar fuori dal cilindro la giocata buona. Così non è andata, al punto che Gaffino Rossi, a parte qualche intervento di routine, è stato praticamente inoperoso.
Dopo un break bluamaranto, con le conclusioni di Imperatore, parata, e di Ulivi, fuori, la Pistoiese centra una traversa con Bigoni, al 28'. Segno che questa partita, gli arancioni, non la debbono vincere.
Brivido finale. Il rischio che, oltre al danno, si aggiunga pure la beffa si fa quasi concreto al 43', quando a colpire il palo stavolta è Imperatore con un destro potente.
Lo 0-0 diventa realtà dopo quattro minuti di recupero, nei quali Cortese tenta dalla distanza, senza fortuna.
Risultato nel complesso giusto, anche se un po' di spregiudicatezza in più da ambo le parti, forse, avrebbe contribuito a non lasciare vuoto il campo "marcatori" dal tabellino.
Ma in fondo può andar bene anche così, contando che dopodomani si torna nuovamente in campo e farlo con una sconfitta sul groppone sarebbe stato dannatamente più complicato.
Gabriele Noli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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