Gioco
Borgo, gli angeli azzurri in paradiso
Con il successo al Benedetti sulla Valenzana arriva la quasi matematica salvezza. Brindisi e cori negli spogliatoi
BUGGIANO. Santini attacca i festoni, Grassi stappa la bottiglia e Rocchi brinda a calici pieni. È festa completa a Buggiano: il Borgo vince 3-0 contro l'ultima in classifica e ottiene la salvezza, anche se ancora non matematica, in Seconda Divisione. Quasi commuovono l'abbraccio finale che la tifoseria riserva ai giocatori e i cori di esultanza che si percepiscono dagli spogliatoi. Perché ieri, come poche volte è successo nel corso della stagione, tutto è andato bene.
Il destino aveva già deciso. La prova del fato benevolo arriva dopo pochi minuti: al 7' un cross senza pretese di Lamenza si stampa sul braccio sinistro di capitan Di Giusto in area di rigore. Dal dischetto però Miracoli sciupa: il tiro va fuori. Sarà l'unica occasione per la Valenzana. Gli azzurri si scuotono dallo spavento e iniziano a macinare gioco. Al quarto d'ora una serie di mischie confuse non portano alla zampata vincente.
È poi Rocchi lanciato a rete che si fa murare il destro. Grassi decide di salire in cattedra con una punizione al veleno: la palla prende in pieno la traversa. Ancora Borgo al 31': Settepassi colpisce di testa dopo un corner ma la sua sponda non trova preparati i compagni. L'episodio che cambia la partita arriva al 38': Santini è sulla tre quarti piemontese, la difesa in ripiegamento gli lascia lo spazio giusto per provare il tiro. La parabola è arcuata e precisa, Bonassi non può nulla. Borgo avanti per 1-0. Nel tentativo di raddoppiare sale il forcing azzurro. E ci pensa ancora Grassi: dribbling secco su Serao che lo mette giù in area. Rigore e 2-0 dello stesso numero 10. Il primo tempo si chiude a risultato già acquisito. Al pronti via della ripresa arriva la ciliegina sulla torta: questa volta è Rocchi, caparbio e deciso, a proteggere palla contro gli assalti avversari e fulminare il povero portiere ospite.
Il 3-0 chiude il discorso della gara e della salvezza. I minuti che separano le squadre dal 90' sono pura accademia per i locali: la Valenzana, colpita nelle gambe e nella testa, non ha la forza di reagire e mai tira in porta. È anzi il Borgo che va vicino al 4-0 ancora con Rocchi. Ma sarebbe troppo. Tanto gli azzurri sono già in paradiso.
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