LE PAGELLE
6 BARDI .Alessio Viola lo batte di interno sinistro con un’acrobazia alla Messi nell’angolo lontano, l’oggetto misterioso Montiel con un missile su punizione calciata dalla ionosfera. Imparabile il...
6 BARDI .Alessio Viola lo batte di interno sinistro con un’acrobazia alla Messi nell’angolo lontano, l’oggetto misterioso Montiel con un missile su punizione calciata dalla ionosfera. Imparabile il primo gol, sul secondo poteva farci qualcosa? Un dubbio amletico. Ma il tiro era veramente una saetta.
5,5 salviato. Comincia ballando da morire sulle percussioni di Rizzato. Subito ammonito, ci mette un po’ a prendere le misure all’esterno reggino. Sua la pennellata dalla tre quarti che Paulinho tramuta nell’1-0. Esce a un quarto d’ora dalla fine per un problemino fisico.
6 knezevic. Il croato torna e sforna senso dell’anticipo, tempismo sulle palle alte, attenzione ai dettagli. Rientro positivo in una difesa dall’amnesia facile.
5,5 SINI.Modi spicci e piede robusto nei rinvii . L’ex barese ammutolisce Ceravolo, ma lascia ad Alessio Viola quel metro di libertà fatale per inventare il gol da raccontare ai nipotini. Una distrazione sola, ma pesa. Al 18’ st su calcio d’angolo potrebbe rimediare, ma la zuccata è debole e centrale. Il portiere reggino ringrazia.
6lambrughi. Ingaggia duelli da scintille con Ragusa e chiunque si avventuri sul fronte sinistro della difesa. Partita senza incubi.
5,5filkor. Preferito a Morosini
perché in trasferta bisogna più fare legna che giocare di fino l’ungherese ci mette cuore e polmoni, non sempre con risultati soddisfacenti. Un guerriero col silenziatore e la museruola.
6,5 LUCI. L’uomo simbolo. Ci mettessero tutti la sua rabbia... Invece tanti compagni non si rendono conto che il Livorno sta giocando per la salvezza. Dove hanno nascosto la clava?
5,5 belingheri. A Madonna piace molto e infatti non esita a schierarlo a centrocampo. Partenza piena di buoni propositi, poi si consuma come una candela.
5 siligardi. L’ex bolognese ha numeri e talento per sparigliare la partita in qualsiasi momento, invece si accende una volta sola, con una percussione conclusa da una sventola da fuori (42’ pt) che il portiere toglie dal sette. Per il resto galleggia ai margini della sfida, incapace di scrivere quella differenza nell’uno contro uno che pure sarebbe nelle sue corde. Al Pil amaranto “Sili” è mancato parecchio.
6,5 paulinho. E’ il re Mida amaranto, se è vero che riesce a trasformare un innocuo cross da trequarti campo in un gol da attaccante di razza, salendo in cielo per spedire la palla nell’angolino. Undicesimo sigillo stagionale, se Spinelli vuole dare un futuro e un senso a questa squadra non dimentichi di mantenere a libro paga il brasiliano col codino.
5 dionisi. Ha i numeri per fare male, ma al “Granillo” spara a salve. Corre tantissimo, svaria, si butta in profondità per attaccare lo spazio e dettare il lancio, però come attaccante non ha il morso del cobra. Vale il discorso fatto per Siligardi. Un passaggio a vuoto. Sotto porta, caro Fede, ci vuole più cattiveria.
SV morosini. Rimpiazza Filkor un attimo dopo l’eurogol di Montiel. Ci prova di testa: alto.
SV MEOLA. Al 32’ st al posto di Salviato. Non commette errori.
SV SCHIATTARELLA. Entra a 7’ dalla fine rilevando Belingheri . Una punizione alta.(renzo marmugi)
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