Il Tirreno

Livorno

Da Mazzarri a Lucarelli jr: filo diretto con la Calabria

di Fabrizio Pucci
Da Mazzarri a Lucarelli jr: filo diretto con la Calabria

Tanti i giocatori passati da una maglia all’altra, tra questi anche Vigiani e Vargas E nella lista dei tecnici ci sono pure Colomba, Camolese e Walter Novellino

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LIVORNO. Sarà perché sono entrambe città di mare, sarà per via dello stesso colore sociale, fatto è che Livorno e Reggio Calabria sono unite da un sottile filo rosso, anzi amaranto, che sembra azzerare quei mille e passa chilometri di distanza. Livorno e reggina, infatti, negli ultimi anni sono state vicinissime con un lungo viaviai di giocatori e allenatori che sono passati dall'Armando Picchi e dell'Oreste Granillo.

Il problema è che spesso in queste situazioni ci hanno guadagnato proprio i calabresi. Gli esempi sono tanti e luminosi. Partiamo dai giocatori. In tempi recenti in primi a coprire la rotta Livorno-Reggio furono Jury Cannarsa e Nicola Pavarini. Il difensore ( 114 presenze dal 2000 al 2004, con doppio salto dalla C1 alla A) fu lasciato libero dopo il ritorno nella massima serie e lui si accasò a 'casa Foti'. Due stagioni in A e via verso nuove avventure.

Nell'estate del 2004 anche Nick Pavarini andò in riva allo Stretto dove rimase due campionati. Fu poi la volta di Alessandro Lucarelli che, ormai inviso al presidente Spinelli, ad agosto 2005 salutò Livorno con la morte nel cuore per approdare a Reggio. Al 'Granillo' però fu grande protagonista: due campionati eccezionali e la fascia di capitano, prima di traslocare perché 'Ale' aveva capito che era finito un ciclo. E che ciclo! Quello di un altro ex livornese, Walter Mazzarri. Già, pure il tecnico di San Vincenzo, infatti, dopo aver portato il Livorno in serie A cambiò aria a fine stagione e dal 2004 si sistemò sulla panchina reggina per tre anni nei quali ottenne altrettante salvezze e dimostrò all'Italia intera tutto il suo valore. L'impresa porta la data del 2007 quando Walter compì il miracolo di salvare la categoria nonostante la penalizzazione di 15 punti (conseguenza di calciopoli) ridotta poi a stagione in corso a 15. Altro che scudetto!

Ma chi ha fatto il viaggio inverso da Reggio a Livorno? Almeno tre allenatori: Camolese (che salva la Reggina nel 2004 in A, e vive una lunga parentesi qui da noi nel 2007/08 subentrato e poi sostituito da Orsi), Colomba (promozione in A a Reggio nel 2002 ed esonero in A a Livorno nel 2005) e Novellino (esonerato a Reggio nel 2009 con il resto che ì storia recente).

E i giocatori? Direttamente dalla Calabria alla Toscana arrivò Giuseppe Colucci nel 2005: una stagione e via senza lasciar tracce né rimpianti. Non sono arrivati dalla Reggina, ma in riva allo Stretto hanno giocato prima di approdare a Livorno anche Bogdani e Mozart (entrambi retrocessi qui in anni diversi) il cui rendimento fu insufficiente. L'unico ex reggino che qui ha fatto benissimo è il difensore cileno Jorge Vargas: due stagioni, 55 presenze e tanta sostanza. Un giocatore vero.

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