Gioco
A Reggio con il “muro”: Knezevic torna in pista
Squadra carica per la trasferta di domani e la difesa torna finalmente al completo Intanto si guarda al futuro: Bardi può restare un altro anno, Pieri verso l’addio
LIVORNO. Schemi e tattica. Ecco il menu servito da Armando Madonna durante l'allenamento di ieri, l'ultimo prima della rifinitura che precede la partenza per Reggio Calabria. La sfida con gli amaranto del presidente Lillo Foti è ormai imminente per cui il tecnico di Alzano Lombardo ha fatto ripassare ai suoi ragazzi i movimenti con cui neutralizzare gli amaranto di Calabria che nel loro catino sono oltremodo temibili.
Knezevic c'è. Come anticipato in questi giorni il croato sta bene. Il colpo ricevuto sabato scorso nel finale della partita con l'Albinoleffe alla caviglia infortunata quaranta giorni prima con il Varese, non ha lasciato il segno. Così il 'muro di Fiume' si candida per una maglia da titolare. Zero problemi anche per Bernardini, che contro i seriani si era fermato dopo aver accusato un dolore muscolare. In sostanza per il centro della difesa Madonna ha l'imbarazzo della scelta, visto che può contare anche su Morosini. Non si toccano gli esterni, Lambrughi e Salviato.
Ballottaggio in mezzo. Nel nuovo 4-3-1-2 di Madonna a centrocampo hanno il posto assicurato Luci e Belingheri con Siligardi pronto a galleggiare tra le linee. Nello scacchiere, però, rimane una 'X' che sarà sostituitita in extremis da uno tra Morosini e Filkor. Al momento è in vantaggio l'ex udinese con l'ungherese che si sistemerebbe in panchina pronto a entrare in caso di necessità.
Davanti spazio ancora una volta per la premiata ditta Paulinho-Dionisi, la coppia dal piede caldo.
L'arbitro. Al 'Granillo' dirigerà Gennaro Palazzino della sezione Aia di Ciampino.
Sono due i precedenti con il Livorno. Il primo, infausto, risale al gennaio 2011 quando gli amaranto furono sconfitti in casa per 2-1 dall'Albinoleffe. Il secondo è dello scorso agosto, prima giornata di questo campionato: Crotone-Livorno 1-2. Curiosità: i tre gol amaranto nelle due partite in questione sono stati tutti segnati su rigore. Da Tavano contro i seriani e due da Chico Dionisi allo 'Scida'. Per due volte con Palazzino hanno vinto 2-1 le squadre che avevano viaggiato. Che dire. Speriamo che la storia si ripeta anche domani.
Il futuro. Questa la strettissima attualità. La società, però sta già lavorando per la prossima stagione. Data per scontata la permanenza di Spinelli e la politica di puntare sui giovani con conseguente contenimento dei costi, ci sono però da valutare le situazioni dei singoli elemetni attualmente in rosa. Ci sono da risolvere alcune comproprietà.
Quella più calda, viste le recenti, ottime prestazioni riguarda Luca Siligardi, cartellino a metà con l'Inter. Il ragazzo ha espresso il desiderio di rimanere e potrebbe essere accontentato anche perché l'esterno di Correggio non è il solo argomento di discussione tra amaranto e nerazzurri. C'è infatti da stabilire quale sarà il futuro di Bardi, anche se la sensazione è che il ragazzo potrebbe restare un’altra stagione in amaranto. In comproprietà (con il Piacenza) c'è pure Antonio Piccolo; confermarlo non dovrebbe essere un problema specie se Madonna (suo estimatore) strappa la riconferma. Dionisi e Paulinho hanno in tasca un contratto lungo, ma ci sarà da resistere alle sirene del mercato.
Verso l’addio Mirko Pieri, grande professionista, ma su con gli anni e con qualche acciacco di troppo. Il suo contratto scade il 30 giugno e la società starebbe pensando di lasciarlo libero.
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