Gioco
L’Orlando furioso: 4 vittorie consecutive e obiettivo playoff
La clamorosa svolta della squadra allenata da Capanni «Era un periodo nero, ci chiudemmo nello spogliatoio e...»
LIVORNO. Non conosce mezze misure: o vince o perde; o coglie risultati eclatanti, o subisce sconfitte inaspettate. Questo è l’Orlando di Fabio Capanni, che sabato scorso ha strapazzato la capolista Atletico Salviano e riaperto contemporaneamente i giochi per la promozione e per i playoff. Quella contro la prima della classe per la formazione gialloblù è stata la quarta vittoria di fila, arrivata al termine di un mese d’oro, in cui Formichini e compagni hanno battuto, prima dell’Atletico, Garzella Marinese, Audace Colline e Latignano, sempre con punteggi rotondi. In quattro partite infatti l’Orlando ha segnato la bellezza di quattordici reti, incassandone solo tre. Ed il momento pare ancora più esaltante, se messo in relazione con il finale del girone di andata, dove l’Orlando aveva incassati quattro sconfitte di fila.
Mister Capanni prova a spiegare i motivi di questa clamorosa evoluzione, che ha riportato la formazione livornese in prossimità della zona playoff: «C’è stata una crescita generale che ci ha permesso di conquistare questi risultati importanti. Nell’ultimo mese e mezzo abbiamo invertito la rotta e siamo decisamente migliorati, sia a livello di gruppo, nel gioco corale, che nelle prestazioni dei singoli. In questo senso - continua Capanni - è stato decisivo un chiarimento al nostro interno: dopo diverse sconfitte noi dello staff tecnico ed i ragazzi ci siamo guardati negli occhi e ci siamo confronttati con grande serietà. E questo secondo me è stato decisivo». I risultati poi hanno fatto il resto.
Buono l’impatto nel gruppo del giovane Borghini (classe ’93, proveniente dagli Juniores e già autore di due doppiette) e del nigeriano Kibuzo, un ragazzo poco più che ventenne che dopo aver girovagato mezzo mondo (ha giocato in patria ed in Inghilterra e proviene dagli amatori pontederesi) è stato tesserato dall’Orlando e nelle ultime due partite ha segnato due gol e dato una grossa mano ai compagni. Gioca come ala offensiva ed il mister lo butta dentro quasi sempre nel secondo tempo quando la sua straripante energia fa impazzire gli avversari: «È un ragazzo interessante, forte fisicamente che ci sta dando una grossa mano. Ma sono contento di tutto il gruppo. Siamo la squadra più giovane della Terza: il mio giocatore più “vecchio” è dell’83. Abbiamo diversi ragazzi interessanti che come primo obiettivo devono avere quello di mettersi in mostra ed ambire ad arrivare a giocare in categorie superiori».
L’obiettivo dell’Orlando invece resta quello dell’assalto ai playoff: «Dobbiamo cercare di vincerle tutte - ammette il tecnico - ma non sarà facile. Poi alla fine faremo i conti. Aver battuto l’Atletico mi ha reso felice soprattutto per i ragazziMa li ho già messi in guardia: se non facciamo risultato sabato contro lo Spartacus è inutile aver vinto con la prima».
C’è da scommettere che in settimana, durante gli allenamenti, Capanni ed i suoi collaboratori Massimiliano Rinaldi (tuttofare e tecnico in seconda) e Alessandro Mantovani (preparatore dei portieri) catechizzeranno a dovere i loro ragazzi.©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
