Gioco
Viareggio, tre passi verso la salvezza
Dimenticato lo stop casalingo col Pavia, gli uomini di Cuoghi dimostrano maggiore freschezza atletica ed espugnano Como
COMO. Cancellato il passo falso interno con il Pavia. Il Viareggio c'è e in casa del Como vince la sua seconda partita esterna consecutiva (3-0 a Monza quindici giorni fa) e mostra il suo lato migliore, quello di una squadra che quando gioca con la mente libera è capace di mettere in difficoltà chiunque. A Como le insidie sono superate di gran carriera da un gruppo che a tratti evidenzia un gioco spumeggiante, fatto di passaggi uno-due e improvvise verticalizzazioni. Cuoghi disegna una squadra che nel gioco d'attacco sorprende i padroni di casa, eccessivamente compassati e alla quarta sconfitta consecutiva, con Cesarini e Scardina costantemente pericolosi nel cuore della difesa biancoceleste. Ma è soprattutto sugli esterni che i bianconeri fanno vedere le cose migliori con Pellegrini a destra e Carnesalini a sinistra sempre pronti ad allargare il gioco e mandare in tilt il quartetto arretrato del Como che non trova mai la copertura di un centrecampo statico, costantemente in inferiorità numerica davanti a Maltese e compagni che giocano con maggiore freschezza atletica.
È proprio dal punto di vista fisico che il Viareggio vince la partita: non c'è scampo per i lombardi che prima di cadere davanti al gol di Cristiani rischiano di andare ko in almeno due-tre occasioni.
Campanelli d'allarme che scattano in casa comasca, ma nessuno alza le antenne dell'attenzione e allora il Viareggio prosegue la sua brillante partita, con la difesa che non rischia quasi mai, il centrocampo che macina gioco senza intermittenze e l'attacco pericoloso e in gol soltanto una volta nel primo tempo.
Ecco, al Viareggio manca questo, la forza per chiudere in fretta il conto. E infatti all'inizio del secondo tempo il Como riacciuffa il risultato e questo è un segnale negativo per il Viareggio. Ma l'amarezza non dura molto: Cuoghi ricarica i suoi, il Viareggio torna in partita e riprende ad attaccare senza timori. Al 37' Berardocco confeziona la punizione che regala il successo ai bianconeri: tre punti conquistati con pieno merito da una squadra pimpante, pronta a lottare per raggiungere la salvezza diretta, senza playout.
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