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Un pareggio per continuare la fuga

Un pareggio per continuare la fuga

Pontedera fermato a Civita Castellana dal Flaminia, ma Arezzo ko. Granata in vantaggio direttamente su corner

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CASTELLANA. La Flaminia ferma il Pontedera capolista sul proprio terreno di Civita Castellana al termine di una partita condizionata dal forte vento.

Un pareggio che comunque non rovina i piani dei toscani, che anzi guadagnano un punto sulla diretta inseguitrice Arezzo, sconfitta dal Pierantonio.

Primo tempo equilibrato, leggermente a vantaggio degli ospiti, col vento che favorisce le sortite di granata e con i padroni di casa - rivoluzionati da Puccica in diversi settori - alla ricerca delle giuste geometrie.

La prima occasione, al 13', è proprio della Flaminia con Capodaglio che smarca Taverna sulla destra, il quale inventa un assist per Scardini che però vede alzarsi troppo il suo pallonetto, sospinto dal vento. Replica alla mezz'ora il Pontedera con un sinistro tagliato di Carfora che Goletti devia in tuffo in calcio d'angolo.

Dal corner lo stesso portiere (all'esordio) alza in angolo la parabola velenosa di Carfora. Nel secondo angolo consecutivo, però, è ancora Carfora, il migliore dei suoi, ad inventare una traiettoria beffarda sul primo palo che s'insacca imprevedibilmente alle spalle di Goletti, tradito ancora una volta dal vento.

Pontedera in  vantaggio, ma nella ripresa la Flaminia svolta pagina e comincia a guadagnare metri e occasioni cominciando sin dall’avvio di tempo a costruirsi la rimonta. Al 6' Capodaglio ci prova su punizione, Bibba alza in angolo. Tre minuti dopo bel triangolo tra Lazzarini, Piva e ancora Capodaglio, che calcia alto.

Al 19' l'arbitro Vetrini non fischia un fallo di mano in area toscana lasciando qualche dubbio nella tifoseria locale. Un minuto dopo è Taverna, di sinistro, a colpire la traversa. La spinta rossoblu viene premiata al 34', con una grande azione di Lazzarini che recupera palla e dal limite dell'area suggerisce per Scardini, che in scivolata pareggia.

La partita si è poi conclusa e con una insistita, e forse giusta melina per un 1-1 che, in definitiva, finisce per accontentare tutti i protagonisti.

Forse non è stata una gara spettacolare come era nei voti e nelle previsioni generali, ma va anche sottolineato che ilPontedera una volta di più ha dimostrato di essere una formazione-super come del resto la classifica ampiamente dimostra.

Del resto anche da questa partita, dalla quale il Pontedera per una volta non ha ricavato il solito pieno di punti, è pur riuscita a guadagnare qualcosa (leggi punti con cui supportare ulteriormente il vantaggio in classifica) e questo depone a favore della positività di un’annata decisamente tutta in chiave affermativa per la formazione del bravissimo tecnico Masi.

Anche sul campo civitese, del resto, la formazione granata ha evidenziato le sue caratteristiche tecniche.

Una formazione ricca di individualità, ben organizzata sul piano difensivo, duttile e manovriera a centrocampo, sempre agile e disinvolta nella fase offensiva anche se oggi la prova non è certo stata la migliore evidenziata dal Pontedera nel corso degli ultimi tempi.

La partita disputata sul campo di Civita Castellana ha avuto due volti ben precisi.

Un primo tempo nel corso del quale il Pontedera ha decisamente sottolineato i propri meriti di capolista indiscussa del campionato ed una ripresa nella quale la Flaminia è riuscita a venir fuori e a prendersi gli onori di un convincente riscatto che poi si è tradotto in un buon finale di gara durante il quale i civitesi sono riusciti a raggiungere un meritato e premiante pareggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web