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Tosini, il mister che imparò da Lippi

Tosini, il mister che imparò da Lippi

Da ragazzino con Marcello nella Samp, ieri il suo Batirose ha battuto la capolista

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La foto, datata 1984, li ritrae insieme. Uno, Roberto Mancini, era il fenomeno di quella Samp destinata a crescere fino allo scudetto insieme a Gianluca Vialli. L’altro, Corrado Tosini, era un ragazzino spaurito di diciotto anni che dalla natia Maremma (è di Grosseto, dov’è nato il 21 marzo 1966) arrivò a Genova con una valigia piena di sogni e speranze. Si ritrovò nella primavera guidata dal nemmeno quarantenne Marcello Lippi ma un bel giorno gli dissero di tenersi pronto per il debutto in prima squadra. Nel 1984 Eugenio Bersellini lo ha debuttare in Coppa Italia contro il Pisa a Marassi. L’anno dopo un grave infortunio lo dirotta a Siena, serie C, e da quel momento quella di Tosini sarà una carriera onorata, ma lontana dai grandi palcoscenici. Ora il vecchio compagno, Roberto Mancini, allena il Manchester City mentre lui, Tosini, è tornato all’amata Maremma per sedersi sulla panchina del Batirose Grosseto Nord, prima categoria girone F.

Formazione giovane e combattiva, che ieri si è tolta la soddisfazione di sgambettare per 2-1 la (ormai ex) capolista e rivelazione della stagione, l’Acli San Donato allenato dalla vecchia volpe Giorgio Guidi. Match vinto il rimonta, con gli ospiti (49 punti in carniere, e pensare che sono una piccolissima espressione di quartiere, un piccolo Chievo de noantri) cge si illudono di avere vita facile dopo la rete di Pira, abilea farsi trovare pronto al tap indopo una respinta del portiere Alessandro Tosini, omonimo del suo mister. Ma c’è un Angelini che vuole prendersi tutta la scena: tornato titolare dopo qualche domenica di buio si rende protagonista di una doppietta davvero favolosa: prima indovina una legnata da trenta metri che coglie impreparato Amorevoli, e poi il sorpasso è cosa fatta quando la partita è al tramonto: punizione dal limite conquistata da Magnani e conclusione vincente ancora di Angelini, che trova impreparato l’estremo difensore dell’Acli San Donato che nel finale prova una reazione disperata, ma senza esito. E così questa diventa la domenica di mister Tosini, il ragazzino che giocò con Mancini e Vialli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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