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Rossi fa coraggio: Bravi, ci serve solo un po’ di cinismo

Rossi fa coraggio: Bravi, ci serve solo un po’ di cinismo

Il tecnico dispiaciuto: «Non riusciamo a raccogliere per ciò che meritiamo, sarebbe importante ritrovare Jovetic»

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CATANIA. La Fiorentina esce sconfitta dal Massimino, ma Delio Rossi può comunque essere soddisfatto per la prova dei suoi. «Non siamo cinici davanti la porta - afferma il tecnico viola - rispetto ad altre volte abbiamo avuto tante occasioni, un pò per sufficienza e un pizzico di precipitazione. Dietro abbiamo commesso una sciocchezza (fallo di Gamberini che ha provocato il rigore, ndr) che ha compromesso il risultato. Mi fa arrabbiare perchè so di avere una buona squadra e dispiace che non riusciamo a raccogliere quello che meritiamo».

Prosegue: «Il cucchiaio di Cerci? Se abbiamo quella classifica è perchè facciamo anche queste cose. Con un pò di freddezza in più avrebbe letto meglio la situazione, dispiace. Cambio spesso modulo? Tutti hanno un senso dal momento che vanno interpretati in una certa maniera, dipende sempre dai giocatori».

Per una Fiorentina che segna poco sarebbe importante il ritorno di Jovetic, anche in virtù della prossima sfida con la Juventus.

«Non lo so, parleremo dopo delle prossime partite, ora sono contento perchè la squadra è in salute e questo mi lascia relativamente tranquillo. Amauri non sgena? L’importante è essere utile alla squadra, capiterà il momento che avrà meno occasioni e farà gol su rimpallo e si sbloccherà».

Francesco lodi ha trasformato il rigore che ha permesso al catania di battere la Fiorentina e fare un bel balzo avanti in classifica.

«Ho sbagliato il raddoppio però - afferma il giocatore etneo - Mi son dato uno schiaffo, era troppo bella la palla di Izco. Un’altra bella vittoria che ci permette di guardare la classifica diversamente»

«Dove puntiamo? Abbiamo 38 punti, bisogna continuare su questa strada, migliorarci sempre, ci manca qualche punto. Ora ci riposiamo un pò e ci prepariamo per la Lazio. Il mio ruolo? Ho sempre fatto l’esterno alto, dall’anno scorso ho giocato a centrocampo e il mister Montella ha visto che ho le caratteristiche per fare questo ruolo».


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