Gioco
Pistoia, non ci sono più aggettivi
I magnifici sette di Moretti sbancano anche Piacenza: il primo posto è realtà
PIACENZA. L'ennesima perla di una stagione fantastica, tutta da incorniciare. Al PalaBanca i 'magnifici sette' della Giorgio Tesi Group firmano una nuova grande impresa. Contro i biancorossi Pistoia si impone di forza: è la sesta vittoria in trasferta. Il sogno continua. Grazie alla sconfitta di Scafati a Verona, Toppo e compagni si issano nuovamente - in coabitazione con i campani e Reggio Emilia - sul gradino più alto della classifica. I ragazzi di Moretti, dopo aver lasciato sfogare gli emiliani(avanti fino al 35'), hanno perfezionato una rimonta mozzafiato.
Ecco cosa è successo negli ultimi sei decisivi minuti. Locali avanti 64-60. Pistoia, nonostante la sua rosa corta (da qui la definizione dei 'magnifici sette titolari') ha il serbatoio fisico e mentale ancora pieno e nel momento della verità piazza il suo devastante break. Saccaggi realizza da sotto e subisce il fallo. Gioco da tre punti: 64-63. La Morpho va in tilt e sul pressing perde palla. Galanda assist a Jones che segna il canestro del definitivo sorpasso: 64-65 al 36'. L'inerzia è tutta ospite. Gurini - non al top per l'infortunio alla caviglia rimediato nello “scrimmage” di metà settimana contro la Conad Bologna - recupera palla e da sotto firma il 64-67. Dall'altra parte, Harrison sbaglia la tripla. Non sbaglia, dalla lunetta, dopo il fallo subìto, l'eterno Galanda: 64-69. Sussulto dei locali con Voskuil da fuori: 66-69 al 39'. Infante commette fallo su Jones, implacabile dalla linea della carità: 2/2 (66-71). Gurini ferma il cronometro spendendo fallo su Anderson; i due liberi possono solo ridurre il margine, 68-71. Gurini fallisce la tripla, ma Voskuil perde palla. Nuovo possesso pistoiese, interrotto da Harrison, fallo su Galanda. Altri due liberi realizzati, con la freddezza di un ghiacciolo: 68-73. Infante sigla due tiri dalla lunetta, 70-73, ma gli ultimi spiccioli di speranza per la banda-Corbani sono cancellati dalla tripla pesante mille tonnellate del solito, implacabile Galanda: 70-76. Anderson fallisce dall'arco dei 6,75. Jones sigla un libero su due: 70-77. Harrison segna da sotto: 72-77. Per non correre rischi, la Tesi Group ricorre al time out. Hardy perde palla, ma Voskuil non segna la 'bomba'. E' davvero finita. Hardy subisce fallo e dalla linea della carità mette dentro i due punti della staffa: 72-79. A fil di sirena, Infante può solo limitare i danni.
Pistoia è composta da uomini veri. E dire che la formazione di Moretti non aveva iniziato con il piglio giusto il match. L'approccio non risulta feroce: 20 punti incassati nei primi 7' (20-14) e 24 punti subìti nel primo quarto (chiuso 24-16) costringono a cambiare ritmo ed intensità in difesa. Dopo la svolta, i frutti non tardano ad arrivare. Nel secondo tempino, gli ospiti hanno una marcia in più. All'intervallo lungo è salomonico il 36-36. Anche in avvio di terzo quarto, la Giorgio Tesi fa fatica. Logico il 62-54 al 30'. Poi Piacenza smette di segnare.
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