Sicurezza
Pisa, trasferta amara a Benevento
Sanniti a segno in avvio e poi nel recupero. Nerazzurri in partita solo negli ultimi venti minuti
BENEVENTO. Il 2-0 non deve trarre in inganno perché è maturato e si è numericamente concretizzato solo all’ultimo sospiro su tipica azione di rimessa. E’ anche vero che lo stesso Antinier si è fatto parare un rigore da Pugliesi, ma queste sono le forzate considerazioni conclusive di una trasferta andata male, nella quale la prestazione del Pisa è stata decisamente sotto tono.
Il vero Pisa, infatti, si è visto solo nei venti minuti finali, quando la squadra di Pane si è scrollata da dosso remore, paure e titubanze per cercare di riacciuffare quel pareggio che era stato sbloccato dopo appena sette minuti da un gol in cooperativa fra Cia e Benvenga, comunque non certo esaltante.
Una volta andato sotto, però, il Pisa non è più riuscito a riemergere nel contesto di una gara che l’ha visto troppo a lungo sottomesso ad una formazione come quella sannita che non ha certo esaltato ma ha comunque evidenziato la sua superiore struttura tecnico-tattica. E’ stato un Pisa che non ha avuto valenze offensive particolari tanto da non affacciarsi quasi mai in area sannita nel primo tempo. Per poi ripetersi in chiave negativa per gran parte della ripresa prima del finalissimo arrembante che ha lasciato rammarichi e rimpianti perché, tutto sommato, il pareggio poteva anche giungere. Sul fatto, poi, che fosse del tutto meritato, ci sarebbe da dissertare, perché il dare-avere in fatto di occasioni-gol è tutto a favore dei giallo-rossi, ma nel calcio quello che conta è il risultato.
Per il nuovo allenatore pisano questa sconfitta è la prima della sua gestione e questo deve servire a Pane per tentare l’immediato riscatto magari a partire dal turno di Coppa contro il Tritium di mercoledì prossimo. In cronaca il film della gara. Vantaggio del Benevento al 7’: angolo battuto da Pintori per Rajcic che allunga a Cia pronto a raccogliere, smarcatissimo, a due passi dal palo della rete di Pugliesi, ed infilare con la complicità di Benvenga. Al 13’ reagisce il Pisa con Benvenga che tenta il tiro da lontano ribattuto da Gori. 20’: Benedetti commette una leggerezza a favore di Montini che raccoglie, si invola e tira fuori di poco. Al 36’ Pugliesi sbroglia una difficile situazione derivata da calcio d’angolo. 38’: prima incursione del Pisa in area sannita. Favasuli per Tulli che entra in area e costringe D’Anna ad una difficile deviazione in angolo. L’inizio della ripresa è abbastanza sottotono. Cerca l’incornata Perna al 7’, ma la palla va fuori. Al 12’ esce tramquillamente Gori su iniziativa di Favasuli. Uscita alla disperata di Pugliesi al 16’ su iniziativa di Cia che non trova l’acuto vincente. Il match langue perchè nessuna delle sue squadre riesce a trovare guizzi partgicolarmenter significativi. Al 20’ Montini chiama Pugliesi ad un’uscita salva-tutto. Al 22’ esce male Pugliesi su D’Anna che fallisce un gol fatto. Un minuto dopo ha la palla buona anche Montini ma questa volta Pugliesi para. Al 24’ Colombini tira a botta sicura ma sulla linea respinge Rinaldi. Rigore per il Benevento al 35’ per atterramento di Altinier in area da parte di Sodano. Lo stesso Altinier va alla battuta ma Pugliesi para splendidamente. Tentativo di Obodo, al 41’, con un colpo di testa finito alto su angolo battuto da Tulli.
Finale tambureggiante del Pisa ma è troppo tardi e la sconfitta lascia quindi alcuni rammarichi. Addirittura, sul filo di lana del 95’ Antinier ha siglato il raddoppio in classica azione di contropiede. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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