Toscana
Gavorrano ko amaro, playoff più lontani
La capolista Perugia espugna il Malservisi-Matteini con due gol nella ripresa, Fioretti e Nocciolini fanno flop sotto porta
GAVORRANO. Perugia espugna un gremito Malservisi-Matteini con due gol nella ripresa e il Gavorrano saluta momentaneamente la zona playoff. Con una vittoria di misura il Chieti infatti scippa il sesto posto ai rossoblù, che rimangono lontani a due punti. Ma il bicchiere è anche mezzo pieno: questa era la settimana della verità, delle prima in classifica in una sola settimana. E i minerari hanno mostrato carattere, senza mai mollare fino alle fine. I ragazzi di Renato Buso insomma sono cresciuti. Lo si è visto anche nella partita di ieri, quando un pareggio non sarebbe stato ingiusto. Se mettiamo da parte tutte le variabili del calcio, dalla fortuna alle distrazioni, il Perugia ha vinto per un semplice motivo: è più forte.
E lo ha dimostrato anche ieri. Il tecnico umbro, con la panchina in bilico, ha schierato un 4-4-2 compatto, in modo da non lasciare spazio ai padroni di casa. Dal canto suo anche Buso ha accantonato il suo solito modulo, passando con un centrocampo a rombo con Pucciarelli trequartista e Lo Sicco davanti alla difesa. Il primo tempo è avaro di emozioni, con entrambe le squadre impegnate a non farsi troppo male a vicenda. Ma il centrocampo perugino viaggia ad alta intensità e i rossoblù ne soffrono, senza però correre rischi. Nella ripresa il Gavorrano ci mette due minuti in più ad entrare in campo e questo basta agli umbri per passare in vantaggio con Ferri Marini, in gol al 2'. La squadra di Buso accusa il colpo e gli ospiti provano ad infierire, alzando ancora di più il ritmo di gioco. La reazione dei minerari, fino a quel momento affidata al sinistro di Angelotti, comunque arriva, poco a poco. Siamo al quarto d'ora quando Callai (su ordine di Buso seduto in tribuna) mette Nocciolini per Lo Sicco, tornando di nuovo all'affezionato 4-2-3-1. Il Perugia va in difficoltà mentre il Gavorrano inizia a raccogliere occasioni da gol purtroppo non sfruttate. Ma nei minuti finali, quando Fioretti prima e Nocciolini poi sfiorano il pareggio di pochi centimetri, gli umbri chiudono la partita con un gran gol a giro di Benedetti, facendo esplodere i trecento tifosi perugini accorsi in Maremma.
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