Gioco
Fantastico assolo di Nibali «Ci proverò fino in fondo»
Tirreno-Adriatico: lo Squalo trionfa nella tappa più dura con arrivo sul Gran Sasso Ora è terzo in classifica e per il successo finale è sfida con Horner e Kreuziger
Un assolo da manuale per conquistare una vittoria da applausi. La Tirreno-Adriatico torna a parlare italiano e lo fa con Vincenzo Nibali nella tappa più importante e difficile, la 5ªa della storica “Coast to Coast” del Bel Paese. Una frazione di 196 km praticamente tutti in salita, da Martinsicuro alla stazione sciistica abruzzese di Prati di Tivo, sul Gran Sasso d’Italia.
Quella di Nibali è stata una vera e propria prova di forza tra i tornanti innevati che portavano fino al traguardo finale della località in provincia di Teramo a quota 1450 metri. Il corridore della Liquigas Cannondale ha rilanciato la sua azione a quasi 5.000 metri dalla cima e in completa solitudine è andato a trionfare tra l’entusiasmo degli appassionati che hanno assistito all’epilogo della durissima frazione.
Alle sue spalle tutti i migliori della corsa a tappa: a 12” di distacco sia il ceko Roman Kreuziger (Astana) che lo statunitense Chris Horner che ha conservato la maglia di leader della classifica generale. A seguire sul traguardo di Prati di Tivo, il bravissimo olandese Hoogerland (Vacansoleil) e Michele Scarponi (Lampre). Bene anche l’altro italiano Domenico Pozzovivo della Colnago Csf Bardiani.
Dopo il tappone di montagna abruzzese la graduatoria della Tirreno-Adriatico guidata da Horner vede Kreuziger staccato di soli 5” e Nibali, terzo, a 12”. Per gli inseguitori dello statunitense due tappe ancora per poter sperare di riprendere il leader, quella di oggi, la sesta Offida-Offida di 181 km con continui saliscendi. Poi l’ultima, la settima, una cronometro individuale sul circuito di 9,3 km a San Benedetto del Tronto.
«Volevo far saltare tutto anche per rispondere alle accuse di sabato - ha detto Nibali alla sua seconda affermazione stagionale -. Ho atteso il momento buono e sono partito con decisione senza più voltarmi. Credo ancora in questa Tirreno e cercherò di guadagnare terreno anche nella tappa di Offida. Proverermo a inventare qualcosa». Il regolamento prevede abbuoni sia al traguardo speciale che a quello finale. Tutto è ancora possibile ma l’impressione è che il compito di Nibali sia molto difficile. E crescono i rimpianti per la tappa di sabato vinta dal compagno di squadra Sagan: lì sono stati buttati via secondi preziosi.
Ordine di arrivo: 1) Vincenzo Nibali (Ita) 196 km in 5h46’33 (media: 33,9); 2) Roman Kreuziger (Cze) a 16”; 3) Chris Horner (Usa) 16”; 4) Johnny Hoogerland (Ola) 18”: 5) Michele Scarponi 18”; 6) Domenico Pozzovivo 18” ;7) Rinaldo Nocentini 23”.
Classifica generale: 1) Chris Horner (Usa) 24h48’39”; 2) Roman Kreuziger (Cze) a 5”; 3) Vincenzo Nibali a 12”; 4) Rinaldo Nocentini a 45”; 5) Michele Scarponi a 47”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
