Gioco
All star game, una passerella azzurra
Hackett trascina l’Italia sperimentale e Petrucci suona la carica: «La Nazionale è il simbolo del movimento, credeteci»
PESARO. È un test che lascia il tempo che trova vista anche l’atmosfera di festa all’Adriatic Arena di Pesaro ma Simone Pianigiani ottiene buone risposte dall’All Star Game. La Nazionale sperimentale presentata dal ct supera le stelle straniere per 91-85 e la nota più lieta si chiama Daniel Hackett, eletto a ragione Mvp dell’incontro: 27 punti per lui e 26 di valutazione. Buone notizie anche da Cusin (15 punti e 6 rimbalzi) e Melli (10 punti). «C’è stato il tentativo di giocare insieme dall’inizio, di passarsi la palla, una cosa positiva – commenta a fine gara – Pianigiani - La cosa meno positiva è che quando gli avversari hanno messo po’ di difesa seria, un po’ più di fisicità abbiamo fatto molto meno bene. C’è bisogno di lavorare e di farlo insieme, speriamo di avere altre belle occasioni come questa per fare passi avanti». Anche perchè c’è un Europeo nel 2013 al quale l’Italia non può mancare. «Vogliamo crescere sempre di più, non possiamo rimanere a casa per gli Europei - spiega il ct - che saranno un’occasione per fare un altro salto in avanti, per confrontarsi con i migliori. Dobbiamo qualificarci e creare un serbatoio, un clima in cui i giocatori possono migliorare e sentirsi pronti davanti ad avversari internazionali di valore».
Spettacolo a 360 gradi nella gara delle schiacciate, dal motorino saltato da Polonara ai costumi di Batman e Spider Man sfoggiati da Coleman. Ma il migliore resta sempre lui, James “The Flight” White che conquista i favori di una giuria che vedeva fra i componenti anche Carlton Myers e Filippo Magnini.
Tante novità alla presentazione ufficiale dei programmi 2012 della Nazionale maschile, annunciati poche ore prima dell’All Star Game. Il presidente Fip Dino Meneghin e il ct Simone Pianigiani hanno illustrato il progetto formativo che vedrà impegnato il Settore Squadre Nazionali Maschili nei prossimi anni. C’era anche Gianni Petrucci, presidente del Coni e uno che la pallacanestro la porta nel cuore. «Vincere con l’azzurro – sottolinea Petrucci – è un’emozione unica, uguale a nessun’altra. Al mondo del basket, al presidente della Fip e ai suoi collaboratori dico: credeteci! Dopo le sconfitte arrivano le grandi vittorie, proprio come è successo dopo Karlsruhe con Ettore Messina. La Fip ha programmi importanti e le società devono capire che non è un peso concedere giocatori alla Nazionale: il loro prodotto si rivaluta quando indossa la maglia azzurra soprattutto se si vince. Che il basket vada avanti con le sue riforme e non torni indietro: solo così otterrà i successi che merita».
«Andrea Capobianco, nuovo responsabile del Settore Squadre Nazionali Giovanili e Francesco Cuzzolin, responsabile della preparazione fisica - dice il ct Pianigiani - da settembre stanno girando l’Italia ogni giorno per visionare ragazzi, collaborare con le società e formare allenatori e preparatori fisici. Il nucleo di giocatori che possono vantare un’esperienza europea è limitato e noi abbiamo invece bisogno che quel numero aumenti. Questo è il senso della Nazionale Sperimentale che si radunerà dal 4 al 28 giugno a Folgaria. Quello che è accaduto durante questo raduno per l’All Star Game, ovvero una serie di acciacchi che hanno costretto molti giocatori a dare forfait, è indicativo di quello che ci potrebbe capitare a ridosso delle qualificazioni: dobbiamo premunirci in qualche modo, avere a disposizione una serie giocatori che già sappiano parlare il linguaggio comune della Nazionale potrà permetterci di inserirli in tempi brevi e con risultati migliori. Appena finita la stagione con i club ci aggregheremo al gruppo anche io e Luca Dalmonte. Sono previste due gare contro la Francia, squadra che parteciperà ai Giochi Olimpici, e siamo in attesa di una risposta dalla Macedonia, Nazionale che affronterà il torneo preolimpico».
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