Sicurezza
«Però abbiamo concesso troppo»
Madonna esalta Paulinho ma non digerisce il gol subito nel finale di partita
LIVORNO. Armando Madonna è una persona perbene. Ha appena preso a pallonate la sua ex squadra e ha allontanato la zona calda. Ne avrebbe abbastanza per essere entusiasta. E invece, usa toni moderati per rispetto dei seriani. Anzi.
Addirittura comincia l'analisi della partita cercando il pelo nell'uovo: «Anche stavolta, purtroppo abbiamo preso gol. Questo significa che c'è ancora tanto da lavorare e che non possiamo mai rilassarci perché basta una copertura in meno, una diagonale più lenta e ci puniscono».
Il rovescio della medaglia racconta anche di due palle gol concesse alla 'Celeste' nel primo tempo: «Sì. Se Torri avesse segnato il 2-1 sarebbe stata un'altra storia. Eppure avevamo la partita in mano. Poi, invece l'abbiamo chiusa con il bel gol di Siligardi». Il bicchiere, però è quasi tutto pieno: «I tre centrocampisti sono stati bravissimi. Hanno fatto tutto ciò che avevo chiesto loro. Poi è normale che la gara si è messa subito bene grazie al gol di Paulinho».
Già. Il brasiliano sta volando: «In effetti ha spaccato la partita con i suoi due gol». Al di là dei singoli, però la squadra si è espressa bene nel complesso: «Abbiamo costruito molto conferma il tecnico di Alzano Lombardo - perché siamo stati bravi ad attaccare la profondità. Quella non è esattamente una caratteristica presente nel dna delle nostre punte che sono più portate a venirsi a prendere il pallone. Oggi (ieri ndr) invece siamo rimasti alti e faccia alla porta. E i risultati si sono visti».
Qualcuno gli fa presente che l'Albinoleffe si è presentato all'Ardenza in formazione rimaneggiata: «Lo so, ma non è certo colpa mia. Di sicuro giocatori come Cocco, Previtali e Cissé sono importanti per loro. Ma sia chiaro non è stato tutto facile anche se ogni cosa ha girato per il verso giusto. È stato senza dubbio fondamentale sbloccare subito il risultato - conclude il tecnico amaranto - perché il vantaggio iniziale ci ha consentito di impostare la partita a nostro piacimento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google