Sicurezza
LE PAGELLE
7BARDI. Inizia il pomeriggio con un miracolo su testa di Girasole, che però era in fuorigioco. L’antipasto di una prestazione da amico del giaguaro. Fra le perle mette una deviazione su zuccata di...
7BARDI. Inizia il pomeriggio con un miracolo su testa di Girasole, che però era in fuorigioco. L’antipasto di una prestazione da amico del giaguaro. Fra le perle mette una deviazione su zuccata di Torri (27’) e una parata con il corpo sempre su Torri (43’). Nel secondo tempo una bella uscita e tante pillole di sicurezza ai compagni di reparto.
6 salviato. L’AlbinoLeffe non è il Barcellona, però “Salvia” presidia il lato destro della difesa e qualche volta si spinge avanti offrendo anche buoni cross.
6 bernardini. Un paio di amnesie che potevano diventare pericolose, ma i celesti “lumbard” non ne approfittano. Toccato duro a un ginocchio deve uscire.
6,5 sini. Deciso, di piede e di fisico, libera l’area senza tanti complimenti. Una partita immacolata fino alla distrazione che manda in gol Belotti, bimbo della Primavera. Era in vantaggio, ma lascia sfilare il cross. Peccato.
6 lambrughi. Sabato relativamente tranquillo, con la ciliegina di un pallone tolto dalla linea di porta su respinta di Bardi (27’ pt). Ha dato una mano.
7 luci. Ringhia e riparte il capitano amaranto. E’ un pomeriggio caldo, ma lui ha fiato da vendere e si conferma una sicurezza del centrocampo.
6,5 morosini. Dirige il traffico in mezzo al campo, tenendo cuciti i reparti e regalando momenti di saggezza ai compagni. Partita diligente, l’ex udinese è in crescita.
6belingheri. Corre e si fa il mazzo in mezzo al traffico, non disdegnando però di puntare verso la porta avversaria. Nel secondo tempo ha due occasioni per andare sul tabellino dei marcatori: ghiotta la prima, enorme la seconda. Sulla prima è bravo Offredi, l’altra se la mangia sparandogli addosso.
7siligardi. Fa il trequartista con licenza di seguire il suo istinto, anche se la partenza avviene quasi sempre da destra. Suo il passaggio al laser che manda in porta Paulinho dopo appena 15 secondi, poi alle porte dell’intervallo firma un gol di rara bellezza dopo una percussione conclusa da un destro morbido che va nell’angolino. Da “chi l’ha visto” a protagonista : rinato con la gestione Madonna.
7 DIONISI. Assist al volo per il 2-0 di Paulinho, la conferma che i gemelli del gol amaranto si trovano a occhi chiusi. Cerca la rete con insistenza e trova il 4-0 con una giocata d’astuzia conclusa con una veronica sulla linea di fondo per mettere a sedere il portiere e un colpetto ravvicinato da gabbione. 10° gol, gli stessi di Paulinho.
7,5 paulinho. Sta bene, fisicamente e di testa. Nel gioco aereo esibisce un’elevazione mostruosa, palla a terra lascia sul posto per due volte il povero Piccinni con un’accelerazione esplosiva. Doppietta quasi in fotocopia sotto la curva nord. Non poteva chiedere di più.
6knezevic. Fermo ai box dal 31 gennaio (la notte maledetta col Varese), torna all’11’ del secondo tempo per rilevare Bernardini. Un assaggio positivo, poi la caviglia nel finale lo tradisce di nuovo. Tocchiamo ferro.
6 schiattarella. Al posto di Siligardi già sul 4-0. Partecipa alla festa e a una vittoria che per il Livorno mancava dal 4 febbraio. Come Bernacci, entrato a 17’ dalla fine di una partita che ormai non c’è più. (renzo marmugi)
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