Il Tirreno

Livorno

Madonna fiuta l’aria giusta «Voglio ripagare i tifosi»

di Dario Serpan
Madonna fiuta l’aria giusta «Voglio ripagare i tifosi»

Il tecnico ritrova la società del suo passato (« ma non ci siamo lasciati bene...») e confida: «Spinelli ci ha rassicurato sul futuro, credo voglia andare avanti lui»

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LIVORNO. Dall’azzurro dell’Empoli al celeste dell’Albinoleffe. Il salto cromatico è minimo, e pure quello tecnico perché anche l’avversario odierno del Livorno è una squadra mediocre con un bomber in doppia cifra che la tiene a galla. Si tratta di Andrea Cocco, che però oggi non ci sarà sul campo dell’Ardenza, dove i seriani fecero razzia di punti nello scorso campionato.

Impedire il bis è una priorità assoluta perché stavolta i punti in palio sono molto pesanti per la salvezza. «Abbiamo voglia di vincere – annuncia Madonna -, ma per farlo ci serve l’autostima necessaria a dimostrare che siamo una buona squadra ad un ambiente che non ci mette pressione e per questo va ringraziato oltre che ripagato».

Il mister amaranto parla da ex, giacché, come ci tiene lui stesso a ricordare, «ho trascorso 8 anni all’Albinoleffe, tra Primavera e Prima Squadra, ed è lì che ho cominciato ad allenare. Ci siamo lasciati non bene, ma io preferisco tenermi i buoni ricordi e in questa sfida vorrei fare bella figura». All’Armando Picchi arriva un avversario che non vince da 12 turni, galleggia in piena zona playout ed è l’ultima squadra contro cui il Livorno non ha preso gol. Sono tutti dati che incoraggiano e mettono il Livorno sulla rampa di lancio; tuttavia, il però lo trova puntualmente il tecnico di Alzano: «Affrontiamo una realtà che è abituata a lottare per mantenere questa categoria e ha il vantaggio di vivere un ambiente che non da pressioni. L’Albinoleffe è una squadra che non molla mai, crea molte occasioni e nelle situazioni difficili sa trovare delle soluzioni, perché gioca secondo le proprie possibilità. E’ proprio quanto vorrei vedere nel mio Livorno, che invece in casa finora si è espresso al di sotto delle proprie qualità, perché i giocatori sentono troppo la partita e l’importanza di far bene davanti al loro pubblico».

Non è una grana da poco, perché i blocchi mentali non si sgretolano in un batter d’occhio, ma questo è un mese rilevante ai fini della classifica, anche se a 13 turni dal termine mister Madonna non vuole fare calcoli. «È vero che al momento la quota salvezza sembra abbassarsi – dice il mister -, ma saranno le ultime 6-7 giornate a decidere tutto e secondo me fare calcoli ora è soltanto uno spreco di energie”.

Ecco appunto, perciò facciamo un passo alla volta e proviamo a non sbagliare il prossimo. Fuori Bigazzi per infortunio e Filkor per squalifica, il Livorno ritrova a disposizione Knezevic. Che squadra va in campo oggi? «Il sostituto naturale di Filkor, per caratteristiche, è Morosini – afferma Madonna. A centrocampo mi spiace molto aver perso Bigazzi e la sua assenza si aggiunge a quella di Piccolo. In difesa, invece, Knezevic si è allenato bene in settimana, ma non so se giocherà dall’inizio perché questa è una sfida molto importante e io non voglio rischiare niente».

In settimana c’è stata la visita di Spinelli al Coni: che messaggio ha lasciato alla squadra? «Io ho visto un presidente sereno e ancora molto attaccato al Livorno. Ci ha rassicurato sul prosieguo di questo campionato e anche del prossimo; la mia sensazione è quella di una persona che vuole andare avanti».

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