La protesta
Tedeschi addio il Don Bosco per la salvezza chiama Da Prato
LIVORNO. La sconfitta di domenica a Prato (la terza consecutiva) è costata cara a Riccardo Tedeschi, che da lunedì sera non è più l'allenatore del Don Bosco. Decisione improvvisa e sofferta, che la...
LIVORNO. La sconfitta di domenica a Prato (la terza consecutiva) è costata cara a Riccardo Tedeschi, che da lunedì sera non è più l'allenatore del Don Bosco. Decisione improvvisa e sofferta, che la dirigenza rossoblù ha deciso di prendere in vista del delicatissimo finale di regular season, affidando le sorti della prima squadra ad Andrea Da Prato, già responsabile dell'area tecnica e head coach dei gruppi Under 19 e Under 17. L'obiettivo? Cercare di evitare la lotteria dei playout, risalendo verso quel sestultimo posto che significherebbe salvezza matematica e vacanze anticipate. Ma calendario alla mano la missione si annuncia tutt'altro che semplice, vista la differenza canestri a sfavore nei confronti di Cecina e Castelnovo. E allora ecco svelato il motivo per il quale lo scontro diretto al PalaMacchia contro Castelfiorentino e l'ultimo turno a casa dell’Affrico Firenze(caduta in via Allende, ma attiva sul mercato di riparazione) reciteranno un ruolo decisivo. Molto dipenderà poi anche dalla cura Da Prato, che in un battibaleno dovrà resettare il cervello di tutti, nella speranza di ritrovare la giusta serenità per affrontare al meglio le otto finali prima della "deadline". Un ciclo che inizierà proprio domenica con un duello che profuma anche di storia, il derby Livorno-Montecatini.
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