Gioco
E nel pomeriggio il colloquio con Madonna
Il presidente si presenta al Coni ma senza parlare alla squadra. Anche Knezevic si è allenato
LIVORNO. Una vera e propria full immersion. Il martedì tutto livornese del presidente Spinelli, cominciato con il pranzo con i tifosi del Centro di Coordinamento, è proseguito nel primo pomeriggio al Centro Coni dove il numero uno della società ha seguito parte del secondo allenamento di giornata della squadra: un evento che non si verificava da molti mesi. Forse sono i prodromi di un definitivo riavvicinamento al pianeta amaranto dopo una fase di forte basso umorale dovuto alla penuria di risultati verificatasi in autunno.
I colloqui. Spinelli si è intrattenuto con tutto lo stato maggiore del Livorno. Dapprima si è soffermato con Armando Madonna. Tra presidente e tecnico c'è feeling. Il patron, infatti, ha ripetuto spesso di essere soddisfatto dall'atteggiamento pugnace della squadra al di là di quelli che sono i risultati. Dopo aver parlato per alcuni minuti con il mister, Spinelli ha salutato il gruppo. Nessun discorso ufficiale. Nessuna raccomandazione. Solo un semplice incoraggiamento in vista dei delicati impegni futuri da cui dipenderà l'esito di questa stagione con tante ombre e poche luci. Infine il numero uno ha parlato fitto con il 'direttorio' formato da Elio Signorelli e Attilio Perotti. Evidentemente c'è da studiare il domani del Livorno ancora targato Spinelli.
Le strategie. Mentre seguiva i lavori della squadra, il presidente ha ribadito alcuni concetti espressi all'ora di pranzo con i tifosi: «La dimensione del Livorno - ha detto - è la serie B. Questo è il nostro campionato. Certo, se un anno gira tutto bene e possiamo tornare in serie A, non ci tiriamo certo indietro, ma dobbiamo pensare che il nostro habitat è la B».
Infine ha tracciato una sorta di linea programmatica: «La politica vincente è quella di puntare sui giovani di qualità e di evitare di pagare ingaggi elevati. Se non facciamo così diventa tutto molto complicato. I bilanci devono essere sempre a posto».
La visita di Spinelli al campo principale del Centro Coni è durata una ventina di minuti. Poi la pioggia che ha iniziato a cadere copiosa lo ha indotto a rimettere la prua della fuoriserie verso Genova. Si è trattato, comunque, di un giorno importante in cui il presidente ha fatto il punto della situazione con tutte le componenti: tifosi, staff tecnico e i suoi referenti sul campo.
L'allenamento. Sotto gli occhi del presidente la squadra ha lavorato con la massima concentrazione. Madonna, che al mattino aveva incentrato la seduta sull'aspetto atletico, nel pomeriggio si è soffermato con maggiore attenzione sulla tattica. Partitelle a metà campo con porte ridotte e per finire sfida in famiglia con le carte rigorosamente mischiate. Buone notizie arrivano dall'infermeria. Detto del recupero di Dario Knezevic, sta rientrando in gruppo anche Luca Mazzoni. Il portiere, recentemente operato di menisco, sta per finire il periodo di convalescenza e se non sabato con l'Albinoleffe, potrebbe andare in panchina a Reggio Calabria la settimana successiva.
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