Toscana
De Memme, la prima carta in vasca
Corrado Rosso: «A Riccione concentrati sugli obiettivi Olimpiadi ed Europei»
LIVORNO
Quattro anni fa, nel 2008, i trials olimpici si consumarono tra le corsie di casa. Un evento che dette lustro alla città di Livorno e che regalò numerose soddisfazioni a una realtà in rampa di lancio che oggi, dati alla mano, fa parte della crema del nuoto italiano, anche grazie all'esperienza di Corrado Rosso, il capo allenatore di uno staff cinque stelle che da stamani, insieme a 18 ben atleti, sarà protagonista dei campionati italiani asssoluti primaverili.
A Riccione la comitiva labronica è attesa da una cinque giorni di fuoco, che oltre ai titoli metterà in palio le qualificazioni per le Olimpiadi di Londra, Europei di Debrecen ed Europei Juniores di Anversa.
«Siamo concentrati su due obiettivi - ha commentato il tecnico torinese, in forza alla Nuoto Livorno dal 2006 - Londra 2012 e l'europeo ungherese: Turrini, Beni, Boggiatto e De Memme, infatti, covano speranze olimpiche, mentre Fangio e Landini hanno le carte in regola per puntare alla massima manifestazione continentale». Rispetto alla passata stagione la società ha deciso di spedire tutta la squadra in altura (a Johannesburg), compresa la De Memme che però si è diretta negli Stati Uniti con le ragazze della 4x200 stile libero azzurra: «Nuotare 200 chilometri a quasi 2000 metri di altitudine non è cosa da poco e devo dire che i ragazzi hanno risposto alla grande».
Dagli assoluti di Riccione, è inutile girarci intorno, passano i sogni a cinque cerchi di moltissimi atleti: «Se anche uno dei quattro sopracitati non riuscisse a qualificarsi sarei molto deluso. E a tal proposito sottolineo che per conseguire grandi risultati occorre sfruttare al massimo tre fattori: occasione, motivazione e concentrazione».
Ma la crescita esponenziale del gruppo che il 14 aprile a Novara si contenderà lo scudetto (sia in ambito maschile che femminile) è da considerarsi globale: «Tutti, nessuno escluso – ha concluso Rosso – negli ultimi mesi hanno compiuto dei passi avanti. Perché è vero, il nuoto è uno sport individuale, ma alla Nuoto Livorno sappiamo bene cosa significa essere una squadra. Una grande squadra».
Intanto stamani si comincia a fare sul serio, con i riflettori puntati sui 400 sl femminili e quindi sulla De Memme, mentre domani toccherà a Turrini (400 misti) e Boggiatto (200 rana). Che lo spettacolo cominci.
Andrea Masini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
