Gioco
«Soddisfatto ma le insidie sono dietro l’angolo»
L’allenatore Marco Masi sorpreso dall’assetto avversario: mi aspettavo più gioco. Deluso mister Volpi
PONTEDERA
Il successo arriva sul filo di lana per la capolista. Ma dopo l’incontro con l’Orvietana, il primato è rinforzato. Come due settimane fa, dopo la vittoria col Castel Rigone, il Pontedera torna ad avere 7 punti di vantaggio sull’Arezzo. L’inseguitrice continua a commettere passaggi a vuoto, mentre i granata difficilmente sbagliano un colpo, e viaggiano a vele spiegate verso la seconda divisione. Mister Marco Masi, come di consueto, cerca di mantenere l’equilibro, ma sa che le partite da giocare, da qui alla fine, sono sempre meno. E l’Arezzo non guadagna niente.
«Ma questo è un girone dall’andamento altalenante - osserva l’allenatore - basta una giornata per rimettere tutto in discussione. Nel giro di una settimane abbiamo perso e riguadagnato due punti sull’Arezzo. Le insidie sono dietro l’angolo, ma se continuiamo su questa strada possiamo realizzare il nostro sogno». Contro l’Orvietana si è visto un Pontedera perfetto nella propria metà campo. In fase realizzativa invece ha faticato più del previsto: «Sotto il profilo della prestazione sono soddisfatto - dice Masi - abbiamo commesso errori solo in fase di rifinitura e in quella conclusiva. Davanti siamo stati poco brillanti, anche a causa dell'atteggiamento dell’Orvietana». Il tecnico si aspettava un impostazione tattica diversa da parte degli avversari: «Sinceramente pensavo che giocassero di più, invece hanno mantenuto un atteggiamento più prudente, giocando per il punto, senza sbilanciarsi. Così abbiamo faticato a trovare la strada del gol. La vittoria è comunque meritata, visto che abbiamo tenuto in mano il gioco per tutti i 90’».
L’Orvietana invece non riesce a dare continuità alle due vittorie consecutive, contro Spoleto e Flaminia Civitacastellana, e torna a mani vuote dalla trasferta sul campo della capolista: «Un risultato che può starci - commenta il tecnico Tommaso Volpi - ma abbiamo fatto di tutto per raccogliere almeno un punto. C’è grande amarezza, perché eravamo a un passo dall’obbiettivo. Invece nel finale è sfumato». Gli umbri inoltre non perdevano fuori casa dal 4 dicembre: »Peccato aver interrotto questa serie positiva. Ma siamo venuti a Pontedera con assenze importanti, come quelle di Nami e Caligiuri, due elementi fondamentali. Abbiamo tenuto bene fisicamente, peccato per il finale amaro». (l.l.)
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