Gioco
Sara Errani vola sempre più in alto
Tennis: ad Acapulco la romagnola fa doppietta vincendo la finale-derby con la Pennetta e il doppio insieme alla Vinci
ROMA
Sara Errani fa grande l’Italia ad Acapulco. Continua il momento magico per la tennista azzurra che nel torneo messicano conquista il titolo individuale, battendo nel derby azzurro Flavia Pennetta, e poi bissa anche nel doppio, aggiudicandosi la coppa in tandem con Roberta Vinci. Nella finalissima tutta italiana, l’ottava nell’era Open a livello Wta, la Errani ha superato la brindisina in tre set con il punteggio di 5-7 7-6(7/2) 6-0 dopo 2 ore e 28 minuti di gioco, nell’ultimo atto dell’Abierto Mexicano Telcel, torneo da 220.000 dollari su terra rossa. Per la Errani è il terzo titolo in carriera, e il 2012 continua al meglio dopo gli storici quarti di finale raggiunti agli Open d’Australia. E ora la Errani è numero 31 nel ranking Wta, miglior classifica personale uguagliata. «E’ stata una finale difficile contro un’amica e compagna di squadra - le parole della 24enne romagnola - ho dovuto correre molto e cercare di essere il più aggressiva possibile. Sono molto soddisfatta perchè ho espresso un buon tennis. Chiudere la settimana ad Acapulco con i titoli in singolare e in doppio è più di quanto potessi sperare. Questo mi dà molta fiducia in vista dei prossimi impegni, a cominciare da Indian Wells. Punto ad arrivare sempre più in alto».
Una doppietta che negli ultimi due anni non era riuscita a nessuna. Nel primo set è stato un susseguirsi di break e controbreak, ma la brindisina l’ha spuntata al quarto setpoint a disposizione, con il secondo ace della sua partita: 7-5. Nel secondo parziale è ancora il servizio a mettere in difficoltà la Pennetta costretta a rincorrere la Errani che allunga 4-2. La romagnola però, come nel finale del primo set, si perde, consentendo alla pugliese di rifarsi sotto. Ma il match va in parità, prima che la Errani dilaghi nel terzo set. La stanchezza si fa sentire e nel terzo parziale viene fuori tutta la grinta della romagnola che chiude il match per il titolo con un 6-0.
Il successo in Messico per l’azzurra di Romagna arriva dopo i quarti nello slam australiano, la finale nel doppio (in coppia con la Vinci) sempre a Melbourne, e la semifinale a Monterrey, dove l’azzurra rientrava dopo l’infortunio in Fed Cup. «Sara nei momenti importanti è stata più lucida, io invece ho commesso troppi errori nel tie break del secondo set. Nel terzo ho accusato un po’ di stanchezza ed è andato via molto veloce. Brava Sara, ha meritato la vittoria, è in forma eccellente», l’omaggio della sconfitta. Tra gli uomini il titolo è andato per la terza volta allo spagnolo David Ferrer, favorito numero uno, che si è aggiudicato il derby iberico con Fernando Verdasco 6-1, 6-2.
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