Il Tirreno

Livorno

Rosignano fa la partita ma alla fine vince il Forlì

di Fabrizio Cavallini

I ragazzi di Fratini puniti da un episodio dopo aver dominato nel secondo tempo Iarruzzo fallisce nel finale davanti al portiere l’occasione del pareggio

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ROSIGNANO

Alla fine ha deciso un episodio: la bella conclusione al volo di Evangelisti che poco dopo la mezz’ora del primo tempo ha portato in vantaggio un Forlì capace poi di costruire la sua gara su quel lampo e di portare a casa tre punti preziosissimi.

La sconfitta è punizione troppo severa per un Rosignano che nella ripresa ha costretto i romagnoli nella propria metà campo, ha colpito una traversa con Del Bono e ha fallito nel finale con Iarrusso l’occasione di un pari che sarebbe stato meritato e fotografia autentica della gara. Un match che nel primo tempo ha visto il Forlì inaridire con il suo pressing alto e il 3-4-3 le fonti del gioco biancoblù e cercare di pungere col tridente (Evangelisti - Petrascu - Melandri) che comunque è stato ben contenuto centralmente da una retroguardia imperniata su un ottimo Cannarsa. Più problemi li ha avuti sulla sinistra Campana nell’arginare Evangelisti, ma per un Rosignano che cercava di ribaltare il gioco con i lampi offensivi di Iarrusso e Del Bono, il risultato era bugiardo già nella prima frazione. Figuriamoci in una ripresa giocata quasi costantemente nella metà campo forlivese. Riccardo Fratini al suo debutto casalingo da capo allenatore aveva dovuto approntare un 4-4-2 abbastanza prudente con Moneta e Borselli a presidiare le fasce.

È chiaro che in questa zona un giocatore come l’assente Stefanini avrebbe fatto più comodo soprattutto in fase di rilancio dove Giglioli e Taddei proponevano meno lucidamente che in passato.

Nonostante ciò il primo tempo è scivolato via con pochi sussulti (tiro di Petrascu a lato al 4’, colpo di testa di Cannarsa su angolo al 15’ fermato dall’arbitro per un fallo e punizione alta di Iarrusso al 19’). In un ribaltamento di fronte alla mezz’ora Balestra ha pescato l’inserimento di Evangelisti bravo a capire che Campana di testa non ci sarebbe arrivato e abile nello scaricare un diagonale al volo alle spalle di Barbetta. Pochissimi i tiri in porta anche nella ripresa, con gli ospiti dalla retroguardia notevolmente infoltita, ma tre le ghiotte occasioni negli ultimi 20’: prima la traversa di Del Bono al 70’, dopo una manciata di minuti la ribattuta di Cannarsa su tiro a colpo sicuro di Sampaolesi e infine, all’82’, la conclusione di Iarrusso, solo davanti al portiere, in bocca allo stesso Nunziata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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