Sicurezza
Prato, brusco risveglio con tre sberle
Il Piacenza dilaga al Lungobisenzio. Decisiva l’espulsione di De Agostini per fallo da ultimo uomo. Play out a 4 punti
PRATO
Se il colpo esterno a Latina aveva illuso il Prato di poter conquistare una tranquilla salvezza, a svegliare i biancazzurri ci hanno pensato tre sberle del Piacenza, che risucchia i lanieri nella zona calda della classifica e fa presagire un finale di campionato in cui ci sarà da soffrire.
La partita svolta al 23’, quando, dopo una lunga fase di studio, De Agostini stende Volpe lanciato a rete da un magistrale tocco di Gavilan (scuola Siviglia, sponda Betis): rigore indiscutibile, trasformato dallo stesso Gavilan, ed espulsione.
Il Prato delle ultime cinque partite e altrettanti risultati utili, con un solo gol al passivo, poteva sperare anche in 10 di mettere le cose a posto. Ma quella di ieri era un’altra squadra, svuotata, molle, come ha riconosciuto il vicepresidente Radici a fine partita. E così la nobile decaduta Piacenza, sull’orlo del baratro e con una situazione societaria delicatissima, si è ritrovata insperatamente con la strada in discesa, e non si è fatta sfuggire l’occasione, grazie anche a gente come il citato Gavilan, migliore in campo, lo scatenato Volpe, l’ariete Giovio e capitan Alessandro Marchi, acquistato a gennaio dal Bologna. Se il Prato dovesse finire ai play out, sarà una squadra da evitare.
Tornando all’incontro giocato di fronte a quasi mille persone, la reazione del Prato è poca cosa (Manucci conclude alto su angolo al 30’) e così i rossi piacentini colpiscono al 43’ con un pregevole tacco di Pari che consente a Volpe di tagliare come burro la difesa laniera. Morandi fa il miracolo ma non può nulla sulla ribattuta di Giovio.
Il forcing del Prato si concentra in poco più di dieci minuti intorno al 60’, quando in rapida successione Pisanu reclama un rigore, poi impegna Ivanov su punizione, Manucci reclama un altro penalty e Fogaroli conclude a lato.
Finita la sfuriata, è agevole per il Piacenza riprendere il controllo delle danze, arrotondando il punteggio grazie a una mezza papera di Morandi su tiro da lontano del neo-entrato Bombagi. La consolazione per il Prato è che in coda hanno quasi tutte perso e la zona play out è ancora a 4 punti.
Paolo Nencioni
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