Il Tirreno

Livorno

Pistoiese super fa il pieno a Bagnolo

Continua la serie positiva della squadra di Indiani: nel girone di ritorno tutte vittorie e un solo pareggio. Padroni di casa ko

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BAGNOLO IN PIANO

Una Pistoiese super. Una Pistoiese ormai divenuta la big per eccellenza del campionato, che non conosce soste. Ha vinto tutte le gare del girone di ritorno, tranne una finita in pareggio, segna gol a grappoli, dà spettacolo e incanta, vince su ogni campo, sia che l’avversaria appartenga al novero degli squadroni, sia che si trovi di fronte una formazione modesta che invariabilmente sommerge di gol. Questa Pistoiese sta rincorrendo i play-off e dovrebbe trovarli anche perché partecipare ai play-off potrebbe aprire la strada a qualche importante ripescaggio che, nel caso degli arancioni, col loro blasone e la loro storia, potrebbero divenire una pura formalità.

Ma restiamo ancorati all’oggi. E l’oggi parla di una squadra che è divenuta un rullo compressore, che sa come affrontare le partite, addomesticarle e le vincerle trionfalmente. Come ha fatto a Bagnolo in Piano, sul terreno di una squadra che recentemente aveva sottomesso formazioni di valore e di nobili contorni. Contro la Bagnolese la formazione di Indiani ha sofferto un po’ nel primo tempo, poi ha preso le misure all’avversaria e l’ha distrutta con una progressione di gioco e di gol che è apparsa a dir poco micidiale. Raccontiamoli subito, questi gol. L’apertura è toccata, more solito, a Taddeucci al 17’ della ripresa: una punizione di Cortese diventa un corner corto e dà origine ad uno schema provato grazie al rasoterra dal limite dell’area di Reccolani respinto dalla difesa. Taddeucci è lì a due passi ed infila il tap-in. È il 27’ quando Ceciarini fa tutto da sè, entra in area e segna perentoriamente. Al 37’ del secondo tempo, sugli sviluppi di un corner di Cortese, Macelloni colpisce di testa sul proseguimento della traiettoria e l’ultimo tocco corrisponde alla deviazione vincente di Ceciarini che fa tris firmando la sua doppietta personale.

Il punteggio è perentorio e fotografa con perfetta aderenza i contenuti e gli sviluppi del match che per la Pistoiese è divenuto un altro trionfo. La squadra, oltretutto, ha dimostrato la sua piena personalità e la mentalità vincente che Indiani ha saputo conferirle. Adesso la Pistoiese è una formazione di grande sostanza, ben armonizzata attorno ad un collettivo che corre e fa ritmo con lineare scioltezza, ogni uomo al posto giusto, ogni reparto sempre puntualmente in grado di supportare il collettivo con scampoli di calcio d’alto livello. Insomma: oltre ad essere una Pistoiese che vince è anche una Pistoiese che convince.

Difesa perfetta e sempre attenta, abile nel rilanciare il gioco, a puntare su ripartenze rapide ed efficaci, filtrate da una linea di centrocampo duttile ed organizzatissima che ha sempre in canna l’iniziativa giusta per innescare il gioco penetrativo. E qui vien fuori la Pistoiese divertente perché Taddeucci è un signor finalizzatore che non perde mai l’occasione giusta per colpire e gli altri che gli fanno da “pendent” sono sempre pronti a supportarlo ed inbeccarlo, magari portandosi a turno ad occupare il tabellino dei marcatori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web