Gioco
Pistoia con gli occhi di tigre nella volata playoff
I miracoli di Moretti al timone di un gruppo super aspettando la riforma del campionato
PISTOIA
La domenica di quiete in Legadue, coincisa con il weekend dedicato alle final four di Coppa Italia, vede la giorgio Tesi Group tirare il fiato in attesa dello sprint finale. Una volata verso i playoff che la squadra del coach Paolo Moretti vuole giocarsi al meglio delle sue possibilità. Anche se dopo l’infortunio di Donte Mathis la rosa a disposizione è ridotta all’osso Pistoia non sente ragioni. La società razionalmente non pensa alla promozione, però l’appetito vien mangiando e nello sport nessuno tira mai a perdere. L’invidiabile posizione in classifica della Tesi Group (secondo posto in coabitazione con Reggio Emilia e Brindisi a due lunghezze dalla capolista Givova Scafati) è frutto di una miscela esplosiva. Budget non altissimo ma gruppo meraviglioso. Segno che al momento di fare le scelte di mercato si sono scelti gli uomini giusti. Capacità, passione, cuore e una chimica di squadra vincente. Alla faccia di tutto e di tutti. La riprova che il valore di una squadra non è mai dato dalla somma dei singoli giocatori. Ci vogliono anche altre componenti, e Pistoia ce l’ha. «E’ difficile andare oltre, a meno che non ci sia qualche nuova entrata in società – ha detto Gian Ugo Baldi, amministratore delegato di Conad, uno degli sponsor storici del basket pistoiese e tifoso sempre in prima fila – o qualche rafforzamento della base degli sponsor. Io comunque preferisco sempre vincere. Mi diverto soltanto a vincere e sono sicuro che Moretti e i suoi ragazzi giocheranno con la testa sempre rivolta a questo obiettivo».
L’infortunio di Donte Mathis, sette giornate fa, ha privato la Giorgio Tesi Group di un uomo da 10.8 punti di media con 33 minuti di presenza sul parquet che Paolino Moretti ha dovuto redistribuire fra gli altri esterni. Ma il gruppo, evidentemente sano e molto unito, ha saputo stringersi ancora di più e fare quadrato.
Il salto di qualità del basket a Pistoia, unica isola felice della Toscana dietro all’inarrivabile Montepaschi Siena, è comunque legato all’ingresso di altri partner importanti in società o comunque a dei meccanismi di allargamento degli interessi e di coinvolgimento del tessuto industriale circostante capaci di portare altro denaro nelle casse della società. Cioè affiancare al main sponsor un cartello di marchi capaci di allargare la base economica del club, cercando però anche di far appassionare della pallacanestro.
In attesa di sviluppi fuori dal campo da domenica prossima Pistoia Basket tornerà in trincea a caccia del posto migliore nella griglia dei playoff di questa Legadue che dall’anno prossimo dovrebbe cambiare pelle e status giuridico. Una commissione apposita pr studiare la riforma del campionatoè al lavoro attorno al presidente Marco Bonamico. Ma la Giorgio Tesi Group nel frattempo pensa solo a vincere.
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