Gioco
Montecatini convince Mirandola si arrende
MONTECATINI Il menu del girone di ritorno per lo Sporting Club offre piatti come quello appena assaggiato: numerose partite in casa, spesso con squadre forti. Quella con Mirandola, terza in...
MONTECATINI
Il menu del girone di ritorno per lo Sporting Club offre piatti come quello appena assaggiato: numerose partite in casa, spesso con squadre forti. Quella con Mirandola, terza in classifica, finisce 82-77 con il pubblico entusiasta e due punti al piombo per i rossoblù. Per conquistarli servono vari ingredienti: attacco scoppiettante nei primi 20 minuti, difesa (quasi) sempre attenta, e una staffetta Cavallaro-Niccolai. Ci sono altri fattori decisivi: un 12/24 da 3 contro la zona ospite e un carattere che impedisce di crollare quando, nel terzo periodo, Losi e soci sorpassano. Mirandola sorprende i rossoblù con una difesa aggressiva in avvio. Il primo parziale è per gli ospiti (2-7) ben orchestrati da Losi. Lo Sporting però riordina subito le idee, carica la molla Cavallaro e piazza un 8-1 che lo riporta in vantaggio (10-8). Con Mirko in grande serata l’attacco dei padroni di casa continua a far male agli avversari (15-10), che reagiscono tornando in parità a quota 17. Il parziale che porta al 22-17 arriva anche grazie al missile di Stanic che segna da 15 metri sulla prima sirena. Il secondo quarto comincia con Montecatini che tritura la terza squadra del girone. Dal 25-19 si vola al 37-22, complice un fallo antisportivo fischiato a Gruosso. Tinti insiste con la difesa a zona e comincia a raccogliere frutti: le azioni rossoblù si fanno più lente. Le percentuali si abbassano, e così il vantaggio. E’ ancora la difesa a zona a creare guai all’attacco termale nel terzo periodo. Tinti sfrutta la pericolosità di Venturelli e Rosi e soprattutto impedisce il gioco fluido ai padroni di casa. Riuscendo a partire spesso in transizione. La Dinamica torna al –4 (42-38). Niccolai, che esce alla distanza, e Cavallaro segnano due triple e si torna al 50-43. E’ ancora un canestro da lontano (di Cei) a siglare il 58-50 poco dopo. Qui lo Sporting s’inceppa, al 28’ siamo 58-58 e il break arriva al 10-0 quando Mirandola sorpassa. Qui i giocatori di Angelucci sono bravi, perché c’è il rischio di perdere la calma e farsi sfuggire la partita, invece è ancora Niccolai a portare i suoi in vantaggio all’ultimo intervallo breve. Nel quarto periodo non c’è tranquillità: Montecatini è spesso davanti, ma arrivano tre pareggi a quota 68, 73 e 75. Tessitori emerge dalle sabbie mobili della zona segnando un gioco da tre punti, e anche se sul 75-73 Montecatini gioca diverse azioni senza riuscire a tirare, è il capitano a mettere la partita in cassaforte: Niccolai spara una tripla spietata che porta al 78-75. Da qui in poi Mirandola segna un canestro, lo Sporting controlla, difende bene e segna dalla lunetta, festeggiando.
Lorenzo Mei
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