Il Tirreno

Livorno

Massese , un bel tris che costa fatica

di Aldo Antola

Pro Livorno si difende eroicamente, passa in vantaggio ma alla fine la squadra di Tazzioli riesce ad avere la meglio

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MASSA

La Massese vince con molta fatica una gara che alla vigilia sembrava dover essere una passeggiata. Il risultato alla fine è meritato ma sono serviti un calcio di rigore, giusto, e la doppia superiorità numerica per passare in vantaggio e mettere al sicuro il risultato. Ed alla fine la Pro in nove si mangia clamorosamente il pareggio. La squadra ospite ha iniziato più tranquilla dei bianconeri, apparsi un po’ frenati, e dopo qualche rischio passa addirittura in vantaggio. La squadra di Tazzioli impiega un po’ a riorganizzarsi e recupera lo svantaggio su un calcio di rigore giusto però aggravato da un’espulsione frettolosa. Forse non sarà colpa del direttore di gare, il regolamento è cosi, però anche il cartellino rosso dopo un rigore (se non c’è violenza) lascia perplessità, una regola che la Federazione ha già in programma di rivedere.

Inizio con la Massese che colleziona quattro calci d’angolo in due minuti, nel primo Biagini tira direttamente in porta e per poco non sorprende Marazzato che devia con un colpo di reni. Al 6’ sempre dalla bandierina Angelotti sfiora il palo, quindi ospiti in vantaggio. Urbani lanciaFerretti che con un diagonale preciso batte Bigini (10’). Sale Angelotti, cross per Vita D. che sfiora il palo poi lo stesso Angelotti viene atterrato da Sgariglia, rigore, che ilbomber bianconero trasforma ed espulsione del difensore. Massese in superiorità numerica ma non approfitta, ospiti che si difendono bene e chiudono la prima frazione con azioni alterne.

Nella ripresa riparte in avanti la Massese ed al 53’ Andreoni lancia perfettamente Vita Diego, diagonale rasoterra parato da Marazzato. Reazione della Pro, fuga di Ferretti che tira in diagonale e Biagini para a terra. Poco dopo un’entrataccia di Frediani costringe gli ospiti a continuare in nove e dopo una girata di Costa, centrale parata, arriva il vantaggio bianconero. Ancora una iniziativa di Angelotti, cross preciso per Zaniolo che realizzacon uno dei suoi colpi di testa (79’).

La gara sembra segnata ma poco dopo una distrazione della Massese porta Tempini solo davanti a Bigini, impossibile sbagliare ed invece la conclusione di Tempini va altissima.

Scampato il pericolo la Massese mette al sicuro il risultato con una iniziativa di Vita Diego che serve ad un metro dalla porta il pallone a Costa per il 3-1.

In tribuna verso la fine lite tra un ultrà bianconero e il direttore sportivo della Massese Roberto Taponnecco. Parole grosse, i due quasi arrivano alle mani ma l’intervento degli addetti alla sicurezza riporta la pace. O almeno così sembra.

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