Il Tirreno

Livorno

Lucca, un colpaccio che vale la serie D

di Luca Santini

Il Quarrata, decimato dalle assenze, perde contro la capolista che si aggiudica la matematica certezza della promozione

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QUARRATA

I giallorossi escono sconfitti dal Raciti per 2-1. Il Lucca ottiene così la vittoria che significa matematica promozione in serie D. Il Quarrata di mister Seghi, pieno di assenze, perde contro la capolista e monopolista di questo girone A, giocando comunque la miglior partita della stagione. Curioso che il Lucca abbia conquistato la promozione proprio sul campo dell’unica squadra che era riuscita a batterla: i rossoneri di mister Lazzini infatti su 24 partite giocate finora hanno perso solo contro il Quarrata per 1-0 nel girone d’andata. Lo stadio Raciti di Quarrata non è mai stato così pieno, colorato e rumoroso: merito dei tifosi del Lucca, giunti in massa nella città del mobile per accompagnare la squadra verso la serie D. Invasione di campo pacifica a fine gara, giocatori e mister Lazzini portati in trionfo, cori di festa e pure una maglietta celebrativa indossata dai rossoneri con su scritto “Dedicato a voi”, con la D in bella e rossa evidenza. Nonostante le numerose assenze (Brancaccio, Del Prete, Collacchioni, Flora a un quarto di servizio, e tanti altri), i 33 punti che separano Lucca e Quarrata in classifica non si vedono: i giallorossi di mister Seghi scendono in campo con atteggiamento battagliero e senza complessi d’inferiorità. Tra le due è il Lucca ad avere l’occasione più pericolosa nel primo tempo, al 24’ con un tiro cross di Angeli dalla sinistra che Bindi devia in tuffo plastico, ma è comunque troppo poco per legittimare il vantaggio. Aliboni e Redomi sono sempre un bel vedere in mezzo al campo, ma il Quarrata contrappone una linea a cinque con Sandre, Sgarbanti e Tedesco sugli scudi e un Mariotti a tutto campo che mischia qualità e quantità. Gli ospiti prediligono la fascia sinistra dove Angeli e Fedato spingono molto, il Quarrata invece punta sulle ripartenze veloci di Mariotti e Massaro. Il Lucca lascia negli spogliatoi il pizzico di nervosismo per non essere riuscito a segnare nella prima frazione, e dopo due minuti trova il gol inaspettato: Granito è tanto bravo quanto lesto a raccogliere un batti e ribatti al limite dell’area e a scoccare un tiro al volo di destro che s’insacca nell’angolino alle spalle di Bindi. 1-0 e tifosi in delirio. I padroni di casa però non ci stanno: hanno il merito di non scomporsi e nove minuti più tardi trovano il pareggio su punizione: De Cristofano da trenta metri batte Casapieri con un tiro angolato che rimbalza proprio davanti all’estremo difensore rossonero e s’insacca nell’angolino basso alla sua sinistra. 1-1, doccia gelata per il Lucca, e pareggio meritato per un Quarrata mai domo che al 24’ sfiora addirittura il colpaccio: su colpo di testa di Massaro è Angeli a salvare sulla linea. Il Lucca si sveglia nell’ultimo quarto d’ora e per il Quarrata sono dolori: i padroni di casa non mettono quasi mai piede oltre la propria metà campo. Al 31’ Sgarbanti libera di testa sulla linea dopo un colpo di testa del neo entrato Francesconi.

Un minuto più tardi proteste per un fallo di Sabia su Francesconi lanciato a rete: per l’arbitro è sì fallo, ma non da ultimo uomo, quindi solo giallo. Al 34’ prima Bindi poi Spadoni salvano la difesa giallorossa in affanno, al 38’ Francesconi calcia alto di poco dal limite. Il pressing è asfissiante e al 42’ arriva, con un pizzico di fortuna, il gol che vale tre punti e la promozione: Fedato dal limite scocca un tiro che Bargellini devia e che spiazza incolpevolmente Bindi. Tutto il Lucca corre sotto le gradinate ad abbracciare i propri tifosi. Euforico il dirigente accompagnatore Moreno Micheloni che finisce per farsi espellere e va a salutare i 600 supporters rossoneri che lo applaudono come una star.

«I ragazzi sono stati splendidi, sotto tutti i punti di vista – commenta l’allenatore del Quarrata Egidio Seghi – Perdere per un autogol fa male, anche se di fronte avevamo una corazzata come il Lucca. Penso che il pareggio sarebbe stato più giusto. Questa partita però deve darci lo stimolo giusto per compiere lo sprint finale in campionato. Oggi, a parte il risultato, tutto è andato alla perfezione, a partire soprattutto dall’atteggiamento: dobbiamo domandarci però perché non riusciamo sempre ad avere questi stimoli che oggi, una grande squadra come il Lucca e il calore dei loro tifosi, hanno saputo darci».

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