Il Tirreno

Livorno

L’Atalanta mette a nudo la stanchezza dell’Udinese

Al «Friuli» i bianconeri senza idee e lucidità. Guidolin: «Troppi nazionali in squadra, siamo penalizzati dalla Fifa...»

2 MINUTI DI LETTURA





UDINE

I bianconeri non riescono a rispondere alla Lazio da cui ora sono staccati di due lunghezze nella corsa al terzo posto e vedono anche ridursi il margine di vantaggio nei confronti del Napoli. Va anche detto che la squadra di Guidolin, la brutta copia dell’undici vittorioso a Salonicco e quattro giorni dopo a Bologna, ha fatto pochissimo per sperare nei tre punti, la sua manovra è parsa lenta, sconclusionata, ma va dato anche merito all’ottimo comportamento dell’Atalanta.

Il tecnico Francesco Guidolin non fa drammi: «La stagione è ancora lunga e comunque complimenti alla Lazio che sta facendo bene, se sono lì lo meritano - afferma il tecnico di Castelfranco Veneto - A me è dispiaciuto non avere vinto, non eravamo così brillanti, le nazionali ci penalizzano molto, si dovrebbero cambiare le date Fifa, non si tiene conto che sono ragazzi, molti fanno viaggi transoceanici».

Poi spiega: «L’Atalanta ha fatto la propria partita, si è difesa bene, la palla gol migliore l’abbiamo avuta alla fine, comunque l’Atalanta non ha rubato nulla. La parata di Consigli? È stato bravissimo, anche Totò ha fatto una bellissima cosa, ma ha trovato la grande risposta del portiere. La panchina d’oro? È merito dei giocatori che me lo hanno permesso, anche se un allenatore dà il suo contributo».

Conclude così: «Comunque penso che i miei colleghi mi hanno votato perchè noi siamo una squadra di provincia che ha tenuto testa alle grandi, perchè abbiamo avuto continuità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web