Gioco
Dategli una valigia e il Livorno sarà felice Ora la svolta al Picchi
Incredibile il ruolino amaranto: 18 punti fuori, 13 in casa Madonna: «Peccato per Empoli ma la difesa sta crescendo»
LIVORNO
Ventiquattro ore sono poche per smaltire il mal di fegato, ma sufficienti per guardare al futuro con un po’ più di ottimismo. Il fotogramma del pari di Dumitru è ancora lì, piantato davanti ai nostri occhi, e purtroppo ha dato un mezzo colpo di spugna a tutto il resto della partita. Ecco, adesso bisogna cercare di cancellare un po’ di rabbia e far riaffiorare quanto di positivo c’era nel match di Empoli prima di quel maledetto pareggio.
Livorno da valigia. Un dato di fatto ormai evidente è che il Livorno fa sempre meglio in trasferta che non in casa. Lo dicono le prestazioni, lo dicono i risultati, lo dicono i numeri. Pensate, il Livorno ha conquistato 18 punti in trasferta e 13 al Picchi. In tutta la serie B, soltanto Nocerina (8) e Ascoli (12) hanno fatto peggio, il che è tutto fuorché una magra consolazione.
Il problema è che storicamente la salvezza si conquista tra le mura amiche, per cui sarà bene invertire il trend. E in fretta.
Quella difesa. C’è poi questo problema infinito della nostra rete che si gonfia sempre. Adesso sono 20 le partite di seguito nelle quali il Livorno ha incassato almeno un gol. Ieri il tecnico Madonna si è rivisto la partita, le sue comunque sono state parole di elogio per il reparto arretrato. «La difesa ha tenuto bene, non c’è niente da imputare ai ragazzi. Rispetto ad altre partite siamo cresciuti nella fase di non possesso palla e questo mi lascia soddisfatto».
È chiaro che c’è un problema di amalgama, di gente che non ha mai giocato insieme, di sincronie incerte. Non dimentichiamoci che il Livorno ha iniziato la stagione con Perticone a destra, Miglionico e Knezevic centrali, Pieri a sinistra. Di questi quattro giocatori, non c’è rimasto più niente. O meglio, c’è rimasto Knezevic il cui rientro però continua a slittare in modo inquietante.
Bardi il migliore. E meno male che dietro abbiamo Francesco Bardi, di dieci categorie il miglior portiere tra le squadre che lottano per la salvezza. E stiamo stretti. Anche a Empoli nel primo tempo ha regalato due uscite perfette, che hanno nascosto qualche magagna. Se il Livorno subisce gol da così tante giornate, non è certo per colpa sua.
A proposito di Bardi. L’accordo tra Livorno e Inter è di mettersi a un tavolo a giugno per discutere il futuro del ragazzo. Attualmente il cartellino è in comproprietà. L’intenzione dell’Inter sembra quella di lasciarlo comunque un altro anno a Livorno, ma la proprietà del cartellino dipende dalle scelte di Spinelli a giugno.
Il rischio diffide. Il Livorno da ora in avanti dovrà tenere gli occhi ben aperti anche ai cartellini gialli. Ci sono infatti ben 6 giocatori in diffida, di cui 5 titolari. Si tratta di Belingheri, Bernardini, Filkor, Luci, Salviato più Bernacci. Per loro al prossimo giallo scatta la squalifica.
Assalto all’Albinoleffe. Da oggi si volta pagina. Madonna ha concessso la domenica di riposo, la ripresa è prevista per le 15 al Centro Coni.
Sarà il primo atto di una settimana lunga, che ci porterà dritti a una sfida poco nobile ma vitale nella corsa salvezza. Sabato infatti arriva al Picchi l’Albinoleffe e sarà un vero e proprio scontro diretto: 31 punti il Livorno, 25 l’avversario, se gli amaranto vincono scavano un solco forse incolmabile con i bergamaschi.
All’Albinoleffe mancherà Foglio, che sarà squalificato. A noi non resta che convivere ancora qualche giorno col mistero Knezevic, sempre sul punto di rientrare e poi non convocato per la partita.
«Grazie tifosi». Come detto ieri, erano circa 200 i tifosi presenti a Empoli per sostenere gli amaranto. Potevano essere di più senza il solito divieto per i non tesserati, peraltro senza logica in una trasferta dove i rischi tra le tifoserie erano meno di zero.
Comunque la società amaranto ha anche stilato un comunicato per ringraziare i tifosi arrivati a Empoli. Ecco il testo. “Il Livorno Calcio ringrazia le centinaia di tifosi che che hanno sostenuto con passione le maglie amaranto nel difficile derby di Empoli, facendo sentire ai giocatori il loro calore e sostegno. Il ritorno di una folta presenza di fans in trasferta si è contraddistinto, oltre che per la consueta passione, per la sportività ed il civile comportamento da sempre propri della tifoseria livornese”.
Galabinov e Jaconi. Per chiudere una curiosità. I giocatori amaranto in giro nelle categorie minori, non è che stiano facendo sfracelli. Anzi. Prendete Volpato che non gioca neanche nel Pergocrema, tant’è che ieri è entrato al 44’ del secondo tempo (e rifiutò di andare con la Primavera...).
Chi invece è tornato a giocare titolare è Galabinov che adesso è a Bassano con Osvaldo Jaconi. Non segna ma almeno gioca. Non scordiamoci che Galabinov ha ancora un anno di contratto col Livorno.
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