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Coach Saccà «L’indisciplina è costata cara»

LIVORNO Si sapeva che sarebbe stata dura battere una squadra solida come l’Udine. Ci abbiamo provato, ma accettiamo il verdetto». Non cerca alibi, né protesta per un punteggio così evidente coach...

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LIVORNO

Si sapeva che sarebbe stata dura battere una squadra solida come l’Udine. Ci abbiamo provato, ma accettiamo il verdetto». Non cerca alibi, né protesta per un punteggio così evidente coach Diego Saccà.

Il tecnico livornese, a fine gara, riconosce serenamente i meriti dell’avversario e si dice pronto a voltare pagina per andare avanti. C’è però una cosa che non va giù al trainer biancoverde, perché i 5 cartellini gialli sventolati dall’arbitro alla sua squadra sono davvero tanti: «Cinque ammonizioni significano giocare 50 minuti in inferiorità numerica - analizza Diego Saccà. E’ chiaro che così diamo un grosso vantaggio all’avversario e questa è una cosa che non mi piace. A fine gara ho recriminato alla squadra proprio sull’aspetto della disciplina. Quanto al resto, abbiamo perso contro una squadra più forte e più solida di noi».

Per la prima volta al Montano, si è visto ieri all’opera Retief, il nuovo acquisto del Livorno Rugby. Schierato in qualità di estremo, il giovane sudafricano si è preso la responsabilità dei calci da fermo ed è andato a segno con una trasformazione, in occasione dell’unica meta siglata dal Livorno. «Retief è un ragazzo molto giovane che deve ancora crescere molto e acquisire più sicurezza - dice di lui coach Saccà. Da quando è arrivato si è messo a disposizione e io credo che possa darci una mano in un reparto molto rimenggiato come i nostri trequarti».

Adesso il campionato di serie A girone 1 si ferma di nuovo in omaggio alle ultime due giornate del 6 Nazioni 2012. Il Livorno Rugby, pertanto, tornerà all’opera domenica 25 marzo in trasferta, nel derby toscano contro il Firenze. Come sfruttare la nuova sosta? «Il mio principale obiettivo - sostiene Diego Saccà - è quello di recuperare tutti gli infortunati, ovvero Neri, Spolverini e Tarantino. Oltre a questi c’è anche il nostro mediano di mischia Andrea Brancoli, che contro Udine ho lasciato fuori per precauzione, dato che veniva da un problema fisico».

Dario Serpan

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