Gioco
Duecento tifosi con tanti rimpianti
Niente ultrà, ma un po’ di tifo c’è stato. Società: tutto fermo fino a giugno
EMPOLI
Niente stadio per il presidente Spinelli. E' rimasto a casa perché in mattinata aveva degli impegni di lavoro, poi a fine partita si è subito sentito con il ds Signorelli (presente in tribuna, Gardini invece era in panchina). A proposito di Spinelli: il gruppo legato a Pieroni aveva annunciato la richiesta di incontro col ragionier Gnecco, ma per ora nessuno si è fatto vivo. Al di là delle dichiarazioni, è ormai quasi sicuro che fino a giugno non succederà niente. Come era facilmente prevedibile e si era già detto e ripetuto.
Morgia e Caccia. In tribuna c'erano anche Massimo Morgia e Nicola Caccia, due uomini dello staff di Novellino che vivono in zona. Abbracci con Prutsch, Pieri e Remedi presenti in tribuna, poi all'intervallo si sono fermati per un colloquio con Signorelli.
Duecento tifosi. I tempi dello"stadio-mobile" sono lontani, ahinoi, ma a Empoli erano presenti comunque 200 tifosi amaranto. Non c'erano gli ultrà perché pure in questa trasferta serviva la tessera del tifoso, ma finalmente si sono rivisti i club. Presenti gli striscioni dei club Porto, Magnozzi, Rondina, Campanile e di Milano Amaranto. Al centro dello spicchio amaranto anche una bella maglia gigante di Igor Protti col numero 10. Giusto per ricordare chi ha conquistato la serie B, e per quale ragione questa categoria va difesa con orgoglio.Alla fine i rimpianti erano tanti. La squadra comunque è andata sotto il settorino ricevendo applausi incoraggianti e cori. Ripartiamo da qua, senza divisioni, per difendere la serie B. (al.ber.)
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