Gioco
«Vi aspetto tutti al mio derby»
Basket, lunedì l’evento-Jeelani: ecco i quintetti. Ci sarà anche Ciccio Valenti con la maglia PL
LIVORNO
Salutate la curva nord da parte mia. E dite a tutti che lunedì li aspettiamo». Abdul Jeelani, collegato via Skype per la presentazione dell’evento in suo onore del 5 marzo al PalaMacchia (ore 20,45), non vede l’ora di tornare nella città che si porta per sempre nel cuore. «Livorno è il posto migliore per fare pallacanestro - ripete come un mantra - e quel palasport per me è il Madison Square Garden».
E’ in forma, Abdul. Tunica nera e immancabile copricapo bianco, aria da predicatore. E quando ripercorre l’happy end della sua storia di campione finito in un centro per homeless, sospira: «E’ una cosa dell’universo, molto speciale. Ci sono persone che fanno sacrifici per aiutare gli altri, e il Progetto Colors che mi ha dato l’opportunità di tornare a lavorare in Italia e toglie tanti ragazzi dalla strada è veramente bello. Anch’io ero un ragazzo della strada, senza opportunità non sarei mai diventato Jeelani...». Il vicesindaco e assessore allo sport Luca Bogi, che fa gli onori di casa alla presentazione dell’evento benefico (biglietti a 10 euro, e l’incasso sarà devoluto a Progetto Colors, Hands for Haiti e Sogni onlus) sorride. Il carisma di Abdul Jeelani, i messaggi che vuole trasmettere riescono a bucare anche l’aridità di un computer. Da invisibile a invincibile. E con tanta voglia di ringraziare gli amici di Livorno (Forti e Giusti in prima fila) che insieme a Simone Santi si erano mobilitati per ridargli una seconda chance nella vita. Simone Barazzotto, presidente e organizzatore della Nazionale Artisti di basket, ha illustrato la sua idea di creare un “Abdul Jeelani tribute”. Poi, venendo a Livorno, ci ha messo un attimo a capire che una partita-passerella senza un po’ di peperoncino che risvegliasse l’antica rivalità qui aveva poco senso. Allora, vai col derby.
Giusti, Fantozzi, Forti, Carera e Jeelani il pezzo di storia gialloblù che lunedì sera andrà in campo, con Bucci e Suggi in panchina. Diana, Lanza, Bonaccorsi, Dell’Agnello, Silvestrin, Creati e Grasselli la risposta in canottiera biancoblù della PL. E altri nomi, di qua e di là, potrebbero aggiungersi in extremis, in questo tam tam che col passare dei giorni sta suscitando sempre più curiosità nel mondo dei cestofili. Launaro, compagno inseparabile di Jeelani nel primo anno di A2, purtroppo non ci sarà, chiamato all’isola del Giglio da impegni di lavoro, mentre “Bomba” Bonaccorsi farà l’impossibile per farsi sostituire dal vice coach nella squadra di Promozione che allena a Rimini e che lunedì sera gioca.
A integrare i protagonisti storici dei derby due monumenti del basket italiano come Antonello Riva e Ciccio Della Fiori, più qualche artista (il dj Ringo, Mino Taveri, Stefano Nosei e altri), ma è chiaro che al PalaMacchia tutti gli occhi dei presenti saranno per Jeelani e gli altri protagonisti di quel capitolo di storia dei canestri. Madrina della serata sarà Maurizia Cacciatori,ormai livornese doc, visto che vive qui insieme al compagno Francesco Orsini.
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