Il Tirreno

Livorno

Un cinico Rosignano ha la meglio sul Tuttocuoio

di Stefano Scarpetti

Per i neroverdi troppi errori in difesa e almeno due occasioni sprecate per portarsi in vantaggio. I biancoblù portano a casa tre punti per la salvezza

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PONTE A EGOLA

Si ferma la striscia positiva del Tuttocuoio, battuto al Leporaia per mano di un cinico Rosignano che ha approfittato dei grossolani errori del Tuttocuoio sia in fase difensiva che in fase offensiva, portando a casa tre punti di platino, considerato la situazione societaria, e mettendo una seria ipoteca sulla salvezza.

I neroverdi dimostrano ancora di soffrire maledettamente le gare interne; a prestazioni di grande livello corrispondono prestazioni non all’altezza.Nella ripresa la squadra ha dato segnali di riscossa con l'ingresso di Scalzo; pareggiando e sprecando almeno due grosse occasione per portarsi in vantaggio e subendo in contropiede il gol partita frutto di un clamoroso errore della propria retroguardia.

In cronaca Alvini deve fare a meno di Colombini (squalificato) facendo esordire Pedano a fianco di Falivena, con Di Vito schierato a sinistra in sostituzione del febbricitante Lunardi, dando vita a un 4-3-1-2.

Sulla sponda ospite, l'ex Taddei in cabina di regia guida le manovre dei bianconeri e Iarrusso unico terminale offensivo. La gara si mostra equilibrata, il primo spunto è di marca neroverde Colombo vede Barbetta fuori dei pali, ma non inquadra la porta.

Il Rosignano alla prima azione passa spunto di Iarrusso che mette in mezzo Falivena scivola favorendo Moneta che fa secco Del Bino. I padroni di casa fanno fatica a riordinare le idee e gli ospiti gestiscono la gara agevolmente, al 35' tiro di Taddei, Del Bino non trattiene, si avventa Iarrusso, ma la palla viene respinta forse con un braccio da Falivena.

L'unica palla gol per i padroni di casa capita sui piedi di Falchini che spedisce alto. La ripresa vede i padroni di casa che cambiano pelle, e dopo che Falchini aveva impegnato il portiere bianconero in tuffo, arriva il pareggio di Colombo che di giustezza devia in acrobazia un cross di Di Vito da sinistra. I padroni di casa credono di poter vincere la gara e ancora Falchini ha sui piedi la palla del vantaggio: al 72' si invola nella metà campo avversaria ma si fa ipnotizzare da Barbetta. Quattro minuti dopo Iarrusso approfitta di uno scivolone di Falivena per fulminare l'incerto Del Bino. Il finale vede l'assalto dei neroverdi e un nuovo errore di Falchini a due passi da Barbetta che non fa che aumentare i rimpianti per i padroni di casa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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